La Ferrari si prepara ad affrontare il Gran Premio di Singapore, in programma sul suggestivo circuito cittadino di Marina Bay, con una novità significativa: per la prima volta, l'appuntamento asiatico includerà il formato Sprint. Questa introduzione rappresenta una sfida aggiuntiva per la Scuderia, come sottolineato da Fred Vasseur, team principal. Vasseur ha evidenziato come la natura del tracciato, che richiede ai piloti di accumulare molti giri per acquisire piena confidenza, renda il weekend ancora più complesso.
Per il dirigente francese, sarà fondamentale massimizzare ogni sessione e sfruttare al meglio il tempo limitato a disposizione prima delle fasi cruciali.
Vasseur ha infatti dichiarato: "L'ultimo weekend Sprint della stagione si presenta come una sfida aggiuntiva, specialmente a Singapore, un circuito dove i piloti necessitano di un elevato numero di giri per costruire la propria fiducia. I distacchi tra le squadre sono molto ridotti, pertanto sarà imperativo ottimizzare ogni sessione, in particolare l'unica di prove libere, al fine di garantire ai nostri piloti le migliori condizioni possibili con la vettura".
Obiettivi e slancio dopo Sepang
L'appuntamento a Marina Bay segue a stretto giro la gara di Sepang, in cui la Scuderia ha conquistato un incoraggiante terzo e quarto posto. Questo risultato ha riportato la Ferrari sul podio, infondendo ulteriore slancio verso l'obiettivo di consolidare il secondo posto nel Mondiale Costruttori.
La squadra punta inoltre a riportare uno dei suoi piloti sul podio e, con ambizione, a inseguire una vittoria che manca dal mese di luglio, quando Charles Leclerc trionfò a Silverstone.
Il team principal Vasseur ha altresì sottolineato la notevole durezza della trasferta e l'impatto della sequenza di gare ravvicinate. "Singapore è una delle gare più impegnative dell'anno per l'intero team, e quest'anno lo è ancor di più, giungendo al termine di una tripletta di eventi", ha affermato. "Il nostro impegno sarà massimo per conseguire il miglior risultato possibile". La gestione complessiva del fine settimana – dalla preparazione all'assetto, dalla fiducia dei piloti alla precisione operativa – rimane dunque la priorità assoluta.
Le sfide del formato Sprint e del circuito
Il programma del Gran Premio di Singapore 2026 prevede che l'unica sessione di prove libere preceda direttamente le qualifiche per la Sprint. La gara Sprint si svolgerà su una distanza di 21 giri, anticipando sia le qualifiche ufficiali del Gran Premio che la gara principale. Il tracciato di Marina Bay, lungo 4.927 metri e caratterizzato da 19 curve, è notoriamente un circuito cittadino estremamente stretto, caldo e umido, con muretti molto vicini che non concedono margini d'errore.