La campionessa di sci Sofia Goggia ha reso omaggio a Elena Fanchini durante il Festival dello Sport di Trento, un evento che l'ha vista protagonista il 3 ottobre 2026 insieme a Nadia e Sabrina Fanchini. L'atleta bergamasca ha ripercorso il profondo legame costruito negli anni in Nazionale con le tre sorelle, evidenziando il ruolo cruciale che Elena ha avuto nel suo percorso, sia sportivo che personale.

Goggia ha descritto l'inizio del suo rapporto con le Fanchini, risalente ai suoi primi anni in Nazionale. Allora, più giovane e alla ricerca di riferimenti tecnici e umani all'interno del gruppo azzurro, fu accolta dalle sorelle Fanchini come una vera e propria "sorellina".

Ha trovato in loro, e in particolare in Elena – affettuosamente soprannominata "Elly" – dei solidi punti di riferimento. Nel suo intervento, Goggia ha sottolineato: "Ho sempre avuto un rapporto speciale con tutte e tre le sorelle Fanchini".

Il ricordo di Elena Fanchini, un pilastro in Nazionale

Elena Fanchini, stimata sciatrice alpina italiana, è purtroppo scomparsa nel 2023 a causa di un tumore. Il ricordo di Sofia Goggia si è focalizzato sui momenti preziosi condivisi in squadra, sulle intense discese e sull'esperienza formativa maturata al fianco di atlete che vantavano già una lunga e significativa presenza nella Nazionale. Goggia ha raccontato come, nei suoi primi anni, spesso non sapesse come affrontare al meglio alcuni passaggi tecnici delle piste, specialmente nelle gare di discesa libera, e come cercasse costantemente di apprendere dall'esperienza e dalla saggezza delle sue compagne più esperte.

Nel toccante racconto di Goggia, Elena Fanchini è rimasta indissolubilmente legata anche alla quotidianità della pista. Il riferimento a una "mamma chioccia" è stato rivolto soprattutto a Elly, il nome con cui la sciatrice era ricordata con affetto all'interno del gruppo. L'intervento di Goggia a Trento ha messo in luce questo legame personale profondo, senza mai disgiungerlo dalla dimensione sportiva che ha unito Goggia e le sorelle Fanchini in tanti anni di competizioni e allenamenti.

Il bronzo olimpico dell’8 febbraio e la dedica a Elena

Durante il Festival, Sofia Goggia ha anche rievocato la medaglia di bronzo conquistata l'8 febbraio alle Olimpiadi Milano-Cortina. Ha descritto quella giornata come particolarmente difficile da gestire, anche a causa dell'attesa legata al suo numero di partenza: era stata estratta con l'ultimo numero del primo gruppo.

Nel suo vivido ricordo, le temperature insolitamente alte avevano influito significativamente sulla luce, sulle ombre e sulla consistenza della pista, rendendo la gara ancora più impegnativa.

La sciatrice ha poi collegato quella prestigiosa medaglia di bronzo alla memoria di Elena Fanchini. Ha spiegato che la conquista di quel risultato non è stata affatto semplice, associando quel successo alla presenza simbolica di Elena, come se la sua forza e il suo spirito l'avessero accompagnata in quel momento cruciale. Goggia ha voluto così rendere un tributo sentito a una figura che ha segnato profondamente la sua carriera e la sua vita.