Un inizio di Gran Premio all'insegna del caos per la Formula 1 a Sepang, in Malesia, dove oggi, domenica 4 ottobre, si sarebbe dovuto svolgere il Gran Premio del Bahrein. La gara, eccezionalmente trasferita in Asia per via del conflitto in Medio Oriente tra Iran e Stati Uniti, ha visto la sua partenza, inizialmente fissata per le 9 ora italiana, rinviata a causa di un violento nubifragio monsonico che si è abbattuto sul circuito. La procedura di avvio è ripresa con circa quaranta minuti di ritardo, ma non è mai giunta al via effettivo, culminando in una sospensione.

Partenza rinviata e problemi in pista

Le condizioni estreme della pista hanno imposto che il giro di formazione si svolgesse in regime di safety car, con due tornate previste per permettere ai piloti di valutare l'aderenza. È stato proprio durante questa fase preliminare che si sono manifestati i primi, significativi problemi, in particolare sulle monoposto equipaggiate con motore Ferrari. Il primo a riscontrare difficoltà è stato Lewis Hamilton: la sua Ferrari si è improvvisamente spenta a causa di un problema elettrico legato alla comunicazione con il software. Fortunatamente, un tempestivo reset effettuato dal muretto box ha permesso al pilota inglese di riavviare la vettura e riprendere la marcia.

Guasti tecnici e bandiera rossa

La situazione è rapidamente degenerata quando, poco dopo l'episodio di Hamilton, una problematica analoga ha colpito anche i piloti del team Haas, anch'essi dotati di propulsori Ferrari. Le loro monoposto si sono fermate a bordo pista, rendendo di fatto impossibile il proseguimento regolare della procedura di partenza. Di fronte a questa serie di guasti, la direzione gara ha preso la decisione di sospendere definitivamente la partenza, esponendo la bandiera rossa. Il Gran Premio, già fortemente condizionato dalle avverse condizioni meteorologiche, è così entrato in una fase di incertezza, in attesa di verifiche sulla sicurezza del tracciato e sull'esatta origine dei malfunzionamenti che hanno interessato contemporaneamente diverse vetture.

Il quadro dei problemi tecnici estesi

Un'analisi più approfondita ha rivelato che le difficoltà tecniche non si sono limitate esclusivamente alle vetture Ferrari e Haas. Anche Max Verstappen, che partiva dalla pole position, ha segnalato una mancanza di accelerazione sulla sua Red Bull, sebbene sia poi riuscito a riprendere il ritmo. Analogamente, Lewis Hamilton, partito secondo in griglia, ha lamentato una simile difficoltà sulla sua Ferrari durante il primo giro di formazione. Altre monoposto, tra cui l'Audi di Gabriel Bortoleto, hanno mostrato segni di instabilità o problemi. La direzione gara ha comunicato che, in caso di ripresa, la griglia di partenza originale sarebbe stata probabilmente riutilizzata.

L'episodio ha assunto un rilievo particolare dato che il Gran Premio era già previsto per iniziare dietro la safety car, prima di una potenziale partenza da fermo, evidenziando le complessità di una giornata già critica.