La trade del dicembre 2024, che portò Garrett Crochet dai Chicago White Sox ai Boston Red Sox, è stata significativamente rivalutata. L'analisi, datata primo ottobre 2026, rivela un inatteso ribaltamento delle fortune. Inizialmente, Boston appariva prossima a competere per il titolo, con giovani talenti e Crochet come potenziale tassello finale. Chicago, invece, sembrava in profonda crisi. Due anni dopo, il quadro è mutato: i Red Sox sono stati eliminati nuovamente al Wild Card Round, mentre i White Sox hanno sorprendentemente eliminato Houston in trasferta, approdando all'ALDS.

I White Sox: il successo inatteso dai giovani acquisiti

Per i White Sox, il giudizio sulla trade è passato da un'iniziale B a un'eccellente A. Il pacchetto ricevuto in cambio di Crochet includeva il catcher Kyle Teel, l'esterno Braden Montgomery e l'interno Chase Meidroth. Sebbene Teel e Montgomery fossero inizialmente i prospetti più quotati, il pezzo più prezioso si è rivelato Meidroth. Pur non avendo il "tetto" più alto, ha garantito continuità con contatto, solida difesa in seconda base e rendimento costante. La sua seconda stagione è stata notevole, con un OPS+ di 115 e 4,5 bWAR, dati che ne evidenziano il ruolo nella crescita della squadra. Kyle Teel, pur con problemi di salute, ha mostrato qualità da catcher completo, sia in difesa che in attacco, con buone capacità di battere palle forti e ottenere basi su ball.

Braden Montgomery è ancora in fase di sviluppo, necessitando di migliorare il contatto o la capacità di elevare la palla. Nonostante ciò, il pacchetto complessivo appare oggi decisamente favorevole ai Chicago White Sox.

Boston: Crochet tra talento e incertezze

Il voto assegnato ai Boston Red Sox per l'operazione si mantiene vicino all'originale: un B-. Garrett Crochet era considerato una scommessa ad alto rischio ma con potenziale da ace, un mancino di grande talento ma con dubbi su carico di lavoro e salute. Nel 2025, ha mostrato il suo lato migliore, classificandosi secondo nella corsa all'AL Cy Young. Tuttavia, il 2026 ha portato nuove preoccupazioni: ha lanciato appena 30 inning con un'ERA di 6.30 prima di un infortunio alla spalla.

Il suo rientro in ottobre è avvenuto con un'apparizione da rilievo. Nonostante un'importante estensione contrattuale, permangono dubbi sulla sua capacità di essere stabilmente un ace. I Red Sox, pur avendo acquisito un lanciatore di indubbie qualità, affrontano le incertezze sulla sua continuità fisica.