Il sipario sulla stagione delle grandi Classiche del ciclismo si chiude sabato 10 ottobre con Il Lombardia, la Monumento che tradizionalmente mette alla prova gli uomini più resistenti e completi del gruppo. Un’edizione ancora una volta disegnata per gli scalatori, con il percorso da Bergamo a Como e un conto finale che sfiora i 5.000 metri di dislivello.
Da Bergamo a Como, una lunga selezione
La corsa prenderà il via da Bergamo e proporrà fin dalle prime fasi una sequenza di salite capace di accumulare rapidamente dislivello.
I corridori dovranno affrontare nell’ordine Bocche del Gavarno, 3,1 chilometri al 4,7%, Selvino, 10,1 chilometri al 5,9%, Colle di Berbenno, 4,5 chilometri al 6,3%, Valpiana, 10,1 chilometri al 6,2%, e la più impegnativa Giovenzana, 3,6 chilometri al 9,2%.
Selvino e Valpiana e Giovenzana, pur rappresentando già ostacoli importanti, sono però ancora lontane da Como. Sarà dunque necessario attendere il cuore della corsa per capire quali saranno gli uomini realmente in grado di giocarsi la vittoria.
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— Alessandro Cheti (@girociclismo) October 8, 2026Il Ghisallo torna protagonista
Il punto di svolta arriverà con la Madonna del Ghisallo, salita simbolo della corsa e della storia del ciclismo italiano. Gli 8,6 chilometri al 6,2% rappresenteranno un passaggio fondamentale, anche perché quest’anno la salita torna a occupare una posizione più vicina al finale.
Dalla vetta del Ghisallo resteranno comunque sessanta chilometri alla conclusione.
Questo significa che un attacco in salita potrebbe creare una prima selezione, ma non necessariamente risolvere la corsa.
Ed è proprio qui che Il Lombardia entrerà nella sua fase più spettacolare.
San Fermo e Civiglio: il finale è tutto da vivere
Dopo il Ghisallo bisognerà attendere circa trenta chilometri prima di incontrare il San Fermo della Battaglia, salita di 2,8 chilometri al 6,7%. Una prima scalata che potrebbe già mettere in difficoltà chi avrà pagato il conto della lunga giornata.
Ma il vero spettacolo arriverà subito dopo.
Una volta superato San Fermo e completata la discesa verso Como, il percorso proporrà il Civiglio, 4,1 chilometri al 10,1%. Pendenze importanti, strada che sale con decisione e un momento della corsa nel quale gli attaccanti dovranno necessariamente fare i conti con le energie rimaste.
E non sarà ancora finita. Dopo il Civiglio, infatti, il gruppo tornerà ad affrontare per la seconda volta il San Fermo della Battaglia. Sarà l’ultima vera occasione per fare la differenza: la vetta si trova a poco più di cinque chilometri dal traguardo di Como e, a quel punto, la corsa sarà inevitabilmente ridotta a un confronto tra i corridori più forti.
La discesa finale verso Como completerà una delle giornate più dure dell’intera stagione.
Del Toro, Evenepoel e Seixas: i nomi da seguire
Il cast annunciato mette al centro alcuni dei corridori più interessanti del panorama internazionale. Tra i nomi da seguire ci sono Isaac Del Toro, Remco Evenepoel e Paul Seixas, tutti chiamati a confrontarsi con un percorso che premia la capacità di superare una lunga successione di salite e di mantenere brillantezza anche nelle fasi conclusive.
Con l'assenza di Pogacar, però, il pronostico resta necessariamente aperto. Il chilometraggio, il dislivello e soprattutto il susseguirsi delle difficoltà nel finale possono cambiare rapidamente gli equilibri.
Le speranze italiane: occhi puntati su Ciccone e Piganzoli
Tra gli italiani, l'attenzione sarà rivolta soprattutto a Giulio Ciccone e Davide Piganzoli, due corridori che possono guardare con interesse a un percorso tanto selettivo.
Per Ciccone il finale rappresenta un terreno particolarmente adatto alle sue caratteristiche: Ghisallo, Civiglio e San Fermo offriranno infatti diverse possibilità per provare a fare la differenza.
Piganzoli, invece, dovrà cercare di interpretare la corsa con grande attenzione, evitando di spendere troppo nelle prime fasi e arrivando alle salite decisive con il maggior numero possibile di energie.
Il programma TV: diretta integrale dalle 10.35
Gli appassionati potranno seguire Il Lombardia in diretta integrale fin dalla partenza.
La corsa sarà trasmessa a partire dalle 10.35 su Eurosport e Discovery HBO, con copertura completa della gara. Alla stessa ora partirà anche la diretta su Rai Sport.
Da non perdere inoltre il passaggio della corsa su Rai 2, previsto a partire dalle 14.00, per accompagnare gli spettatori nella parte conclusiva della Monumento.
Una lunga giornata di ciclismo, dunque, destinata a concludersi sulle strade di Como dopo quasi 5.000 metri di dislivello. Il Lombardia chiuderà così il calendario delle Monumento della stagione con il suo copione più classico: montagne, fatica, attacchi e un finale nel quale, tra Civiglio e la seconda scalata al San Fermo della Battaglia, ogni metro potrà fare la differenza.