Michael Jordan continua a stabilire primati anche fuori dal campo da gioco. Una divisa storica, indossata dal fuoriclasse dei Chicago Bulls durante Gara-3 delle Finali NBA del 1998, è stata venduta all'asta per la cifra record di 12,3 milioni di dollari, equivalenti a circa 10,5 milioni di euro. Questo cimelio è legato a una delle serie più note nella storia della lega, lo scontro tra i Chicago Bulls e gli Utah Jazz, e in particolare alla prima partita disputata a Chicago in quelle memorabili Finals.

La vendita, curata da Joopiter, casa d'aste fondata da Pharrell Williams, ha ulteriormente alzato la soglia del collezionismo legato a Jordan.

Il risultato ha superato il precedente record di 10,1 milioni di dollari, fissato nel 2022 dalla maglia indossata in Gara-1 della stessa serie finale. Nello stesso incanto è stata assegnata anche una Ferrari 550 Maranello del 1997, appartenuta al celebre numero 23, venduta per 2,3 milioni di euro.

Il valore storico e sportivo della divisa

La canotta in questione evoca la stagione passata alla storia come la 'Last Dance' dei Bulls, sotto la guida dell'allenatore Phil Jackson. In Gara-3, contro gli agguerriti Utah Jazz di John Stockton e Karl Malone, i Chicago Bulls misero a segno una delle vittorie più nette mai registrate su quel prestigioso palcoscenico, imponendosi con un netto 96-54. I soli 54 punti concessi a Utah rappresentano tuttora il punteggio più basso mai fatto registrare da una squadra in una partita di finale NBA.

Michael Jordan concluse quella serata con 24 punti, in una gara dominata dalla straordinaria difesa dei Bulls e che è entrata a far parte della memoria sportiva collettiva, legata all'ultimo titolo conquistato da quel leggendario gruppo. La serie si concluse poi in Gara-6, con il celebre canestro passato alla storia come 'The Shot', l'episodio che sigillò l'ultimo atto della dinastia di Chicago negli anni Novanta.

Il mercato dei cimeli sportivi e i record

Il valore eccezionale raggiunto da questa maglia conferma la robustezza e la vitalità del mercato per gli oggetti indossati in partita dai grandi campioni dello sport. Nel panorama globale dei cimeli sportivi, solo la casacca da gara indossata dalla leggenda del baseball Babe Ruth nel 1932 ha raggiunto una valutazione superiore, attestandosi a 20,5 milioni di dollari.

Per il mondo del basket, invece, il nuovo punto di riferimento è indiscutibilmente la divisa di Jordan delle Finals 1998, un oggetto che incarna e unisce in sé il grande risultato sportivo, la memoria collettiva di un'epoca e la sua intrinseca rarità collezionistica.

Un ulteriore elemento di contesto riguarda il primato specifico dei cimeli cestistici: la maglia di Gara-3 ha superato quella di Gara-1, consolidando il suo status di oggetto di valore inestimabile nel mondo del collezionismo sportivo.