Daniil Medvedev ha raggiunto la sua 70ª semifinale in carriera, superando Tommy Paul con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-3 al Rolex Shanghai Masters. Il successo, ottenuto venerdì 16 ottobre 2026, proietta il tennista russo anche alla sua 19ª semifinale in un ATP Masters 1000. Dopo un secondo set complicato, Medvedev ha ritrovato determinazione e ritmo nel parziale decisivo, chiudendo l'incontro in due ore e otto minuti. Ora, sulla sua strada verso la finale, si trova il giovane spagnolo Rafael Jodar.

La reazione di Medvedev dopo il calo

Nonostante una fase di instabilità e un Tommy Paul particolarmente ispirato, che lo aveva messo in difficoltà per quattro game, Medvedev ha saputo reagire con decisione, imponendo il suo caratteristico tennis di contenimento e pressione.

Dopo aver ceduto il secondo set, il russo si è preso una breve pausa e al rientro in campo ha dominato, vincendo otto dei primi nove punti del terzo parziale e portandosi subito sul 2-0. Nel set decisivo, Paul ha mostrato difficoltà al servizio, con una percentuale di prime del 47%, e ha commesso 17 dei suoi 37 errori non forzati complessivi. Medvedev, dal canto suo, ha dimostrato grande solidità, vincendo 16 dei 20 punti giocati al servizio nell’ultimo parziale e consolidando la sua superiorità sull'americano, battendolo per la quinta volta in sei confronti diretti. Medvedev stesso ha commentato: “Credo che oggi fossi un po' fuori fase a tratti. Il terzo set è stato ottimo. Anche nel secondo set, il punteggio era 6-1, ma l'ho fatto lavorare molto.

Sono riuscito a ricompattarmi e a giocare alla grande nel terzo set”.

L'andamento del match

Il primo set si è deciso in 43 minuti: Paul ha tentato anche audaci serve and volley, ma un errore di volée corta e un diritto lungo hanno consegnato a Medvedev il secondo break del parziale, chiudendo la frazione. Paul, numero 18 del mondo, mirava a diventare il terzo tennista statunitense a raggiungere le semifinali nella storia del torneo di Shanghai. Nel secondo set, l'inerzia della partita è cambiata radicalmente: Paul ha ottenuto un break immediato, seguito da un nuovo strappo che lo ha portato sul 4-1 e un terzo break decisivo, conquistato dopo un passante di rovescio e un errore di diritto di Medvedev.

Questo ha portato il match al terzo set dopo un'ora e 23 minuti. In quel momento, Medvedev aveva vinto solo sei punti su 24 con la seconda di servizio, evidenziando una vulnerabilità. Nel settimo game del terzo parziale, Paul è riuscito a salvare una palla break, ma Medvedev ha poi sigillato la vittoria sul secondo match point, al termine di uno scambio prolungato di 21 colpi, dimostrando la sua resilienza.

Verso la semifinale con Rafael Jodar

Daniil Medvedev, già campione a Shanghai nel 2019 e unico ex vincitore ancora in tabellone, si prepara ora ad affrontare il giovane spagnolo Rafael Jodar in semifinale. L'incontro promette di essere un'altra sfida intensa nel percorso del russo verso la conquista del titolo.