La sesta edizione della Union Gas e Luce Neapolis Marathon, tenutasi il 18 ottobre 2026, ha trasformato Napoli in un palcoscenico vibrante per l'atletica internazionale. Con partenza e arrivo in Piazza del Plebiscito, l'evento ha visto un risonante trionfo keniano, segnato da nuovi record sia nella maratona maschile che in quella femminile. Circa 8.000 atleti provenienti da quasi cento nazioni hanno partecipato, sottolineando l'attrattiva globale di questa prestigiosa corsa.

Nella attesa maratona maschile, la dominanza keniana è stata assoluta. Joel Kipsang Kositany ha conquistato una spettacolare vittoria, tagliando il traguardo in un impressionante 2:12:32, tempo che non solo gli ha valso l'oro ma ha anche stabilito un nuovo record della manifestazione.

Il podio è stato interamente keniano, con Simon Dudi Ekidor secondo in 2:15:44 e Dennis Kipchirchir Rono terzo in 2:25:58, consolidando la loro superiorità nelle lunghe distanze.

Oltre al trio di testa, il romeno Stefan Iulius Gavril ha ottenuto la quarta posizione. Per l'Italia, si è distinto Andrea Todisco, atleta del Cus Cassano, che ha concluso al quinto posto assoluto con un tempo di 2:32:31. Todisco non solo è stato il primo italiano al traguardo, ma ha anche vinto il campionato italiano interforze di maratona, ospitata per il secondo anno consecutivo all'interno della Neapolis Marathon. Il suo eccezionale risultato gli ha valso inoltre il prestigioso premio Davide Tizzano, riconoscimento per il migliore atleta azzurro.

Il trionfo femminile e le altre gare

La gara femminile ha replicato il successo keniano, con Teresiah Omosa che ha dominato la scena. La sua prestazione eccezionale l'ha portata al traguardo in 2:34:05, stabilendo anch'ella un nuovo record della Union Gas e Luce Neapolis Marathon. Il podio femminile ha visto l'ungherese Kata Tomaschof seconda con 2:40:33, seguita dalla keniana Shamilah Tekaa Kipsiror, terza in 2:48:33. Tra le atlete italiane, Denise Tappatà si è distinta, raggiungendo il quinto posto assoluto con un tempo di 3:11:17 e aggiudicandosi il premio Davide Tizzano come prima italiana.

La Union Gas e Luce Neapolis Half, la mezza maratona, ha visto successi italiani. Nella competizione maschile, la vittoria è andata a Yassine Zaki, atleta magrebino naturalizzato e tesserato per International Security Service, che ha completato il percorso in 1:03:45.

Nella gara femminile, Claudia Andrighettoni della Quercia Rovereto ha trionfato con un tempo di 1:20:20. Il ricco programma della manifestazione includeva anche la Eurospin Neapolis Sea Run, una prova non competitiva sulla distanza di 11,1 chilometri.

Un'edizione da record per partecipazione e cronometro

L'edizione 2026 della Neapolis Marathon ha confermato il suo status di evento internazionale, accogliendo circa 8.000 atleti provenienti da quasi cento nazioni diverse. Il presidente del comitato organizzatore, Vincenzo Maiorano, ha espresso grande soddisfazione, definendo la giornata come "un'edizione da record in termini di partecipazione, con circa 8.000 atleti provenienti da quasi cento nazioni, e sotto l'aspetto cronometrico". Questa affermazione sottolinea il successo complessivo dell'evento, sia per l'ampia adesione globale che per le prestazioni sportive di alto livello.