L'ultimo aggiornamento delle classifiche dei quarterback NFL dopo la Week 5, pubblicato il 13 ottobre 2026, conferma Patrick Mahomes al numero uno nonostante il turno di riposo dei Kansas City Chiefs, condiviso anche dai Carolina Panthers. Alle sue spalle ci sono Josh Allen, Joe Burrow, Matthew Stafford e Brock Purdy. Il movimento più rilevante riguarda Drake Maye, salito dal numero 22 al sesto posto con i New England Patriots.
La graduatoria prosegue con Jared Goff settimo, Dak Prescott ottavo, Jordan Love nono e Trevor Lawrence decimo. Seguono Jayden Daniels, Sam Darnold, Jalen Hurts, CJ Stroud, Kirk Cousins e Tyler Shough, sedicesimo.
Più indietro figurano Justin Herbert, Bo Nix, Geno Smith, Bryce Young, Michael Penix Jr., Kyler Murray, Jacoby Brissett, Aaron Rodgers, Daniel Jones, Deshaun Watson, Jameis Winston, Malik Willis, Tyler Huntley, Jalon Daniels, Cam Ward e Tyson Bagent.
Maye in ascesa
Drake Maye, secondo nella votazione per l’MVP nella sua seconda stagione NFL e capace di guidare New England fino al Super Bowl, aveva iniziato l’annata con aspettative alte e un avvio complicato. Dopo le difficoltà iniziali, il quarterback dei Patriots ha invertito la rotta: contro i Raiders ha completato 26 passaggi su 34 per 374 yard e quattro touchdown, aggiungendo 25 yard e un altro touchdown su corsa. Il calendario per New England comprende ora Jets, Bears, Dolphins e Packers, difese considerate attaccabili.
Shough e Daniels: luci e ombre
Tyler Shough scende al sedicesimo posto dopo la sconfitta casalinga dei New Orleans Saints contro i Minnesota Vikings. New Orleans è sull’1-4, mentre Minnesota resta imbattuta e viene descritta come la difesa più dominante della lega. Shough ha subito un solo sack, ma ha chiuso con 16 passaggi completati su 25, 96 yard, 3,8 yard per tentativo e due intercetti. Restano valutazioni aperte sul suo futuro, sulla dirigenza, sul coach al secondo anno Kellen Moore e sulla necessità di reggere meglio la pressione in tasca.
Il rientro di Jayden Daniels con Washington ha mostrato produzione e limiti: 17 completi su 25, 199 yard su passaggio, 103 yard e un touchdown su corsa, ma anche cinque sack. Nel pareggio con i Giants, i Commanders hanno sprecato una potenziale vittoria, evidenziando una gestione finale della partita che ha sollevato diverse critiche.