Perugia è stata ufficialmente designata European City of Sport 2028, un prestigioso riconoscimento conferito da ACES Europe. L'annuncio, avvenuto il 6 ottobre 2026, posiziona il capoluogo umbro tra le cinque città italiane premiate nella categoria, insieme a Brescia, Foggia, Osimo e Pisa.

L'ottenimento di questo titolo è il frutto di un rigoroso percorso di candidatura. Il Comune di Perugia ha presentato un dettagliato dossier, seguito da una visita della commissione di ACES Europe. Durante questa fase, sono stati attentamente valutati i progetti, le infrastrutture sportive e l'intero sistema sportivo cittadino, evidenziando l'impegno a promuovere lo sport come strumento di benessere, inclusione e partecipazione.

La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha espresso profonda soddisfazione per il risultato. Ha sottolineato il ruolo cruciale dello sport come motore di crescita personale, veicolo di inclusione sociale, fattore essenziale per il benessere collettivo e pilastro fondamentale per la costruzione di una comunità. La candidatura è stata concepita come un investimento nella qualità della vita, nella salute, nella coesione sociale e nel futuro delle nuove generazioni. Anche l'assessore allo Sport, Pierluigi Vossi, ha manifestato il proprio entusiasmo.

Impegno e Visione per lo Sport Perugino

Il successo della candidatura perugina si fonda su una solida rete di progetti, strutture e relazioni territoriali.

La sindaca Ferdinandi ha evidenziato la collaborazione tra associazioni e società sportive, volontari, tecnici, scuole, università e istituzioni. Questa sinergia consente a migliaia di persone di ogni età e condizione di praticare sport, dai bambini agli anziani, promuovendo un accesso diffuso e inclusivo.

Il titolo di European City of Sport 2028 non è un punto di arrivo, ma un impegno per il futuro. Perugia si impegna a investire ulteriormente negli impianti sportivi, nello sport di base, nei programmi di inclusione e nei percorsi educativi. L'obiettivo è promuovere un dialogo costante tra sport, cultura, sostenibilità, formazione e partecipazione, valorizzando il profilo internazionale della città.

La Rete ACES Europe e i Riconoscimenti Nazionali

Con questo riconoscimento, Perugia entra a far parte della vasta rete internazionale di ACES Europe, un network globale che facilita lo scambio di esperienze e buone pratiche tra territori che valorizzano lo sport. Questa rete vanta partnership con UNESCO, UCLG, UN Tourism, i Comitati Olimpici Europei (EOC) e la Commissione europea per la Settimana Europea dello Sport. Buenos Aires sarà la Capitale Mondiale dello Sport per il 2027.

Oltre a Perugia e alle altre quattro città nella categoria "City", ACES Europe ha premiato altre realtà italiane per il 2028. Sono state designate European Town of Sport 2028: Bellaria Igea Marina, Travagliato, Sestriere, Tito e Cavarzere.

Inoltre, tre territori hanno ricevuto il titolo di European Community of Sport 2028: Medio Friuli (con Codroipo capofila), Oltregiogo in novitate vitam (con Novi Ligure capofila) e Terre Etrusche Unite (con Città della Pieve capofila). Queste comunità dimostrano il valore della condivisione di risorse e competenze per un accesso sportivo diffuso, come l'Oltregiogo che unisce 30 amministrazioni di quattro regioni.

Il processo di valutazione internazionale ha coinvolto, tra maggio e fine settembre, oltre 30 delegati italiani e stranieri, inclusi rappresentanti di ANCI, ICSC, Special Olympics e Panathlon, che hanno esaminato progetti e impianti. L'Italia può ricevere annualmente un massimo di cinque titoli per categoria (City e Town); per il 2028, cinque delle sette candidature iniziali nella categoria City hanno superato la soglia di punteggio richiesta.

Vincenzo Lupattelli, Presidente di ACES Italia, ha dichiarato che "il riconoscimento è un punto di partenza per trasformare i progetti in risultati e lasciare un’eredità duratura", auspicando maggiore partecipazione e collaborazioni stabili. La cerimonia ufficiale di premiazione, che includerà anche i Comuni titolati per il 2026 e il 2027, si terrà il 26 ottobre al Salone d’Onore del CONI a Roma, un'occasione di networking per lo scambio di esperienze.