Nei playoff MLB 2026, la regola del "ghost runner" – il corridore automatico in seconda base previsto negli extra inning della stagione regolare – non trova applicazione. Questa distinzione fondamentale, valida per la postseason in corso al 5 ottobre 2026, stabilisce che dal decimo inning in poi, ogni squadra inizia il proprio turno d’attacco con le basi vuote.

La norma del corridore automatico, introdotta nella stagione accorciata del 2020 e resa permanente per la regular season dal 2023, è stata deliberatamente esclusa dalle partite di postseason.

Al 5 ottobre, i playoff avevano già superato la fase delle Wild Card Series, con le quattro League Division Series in procinto di concludersi. Fino a quel momento, nessuna gara aveva ancora superato i dieci inning, mantenendo intatto il dibattito sull'impatto di questa regola.

Le regole degli extra inning nella postseason

Il funzionamento degli extra inning nei playoff segue le regole tradizionali: nessuna squadra beneficia di un corridore automatico in seconda base, senza alcuna eccezione. È importante sottolineare che le partite non sono a "morte improvvisa". Ciò significa che se, ad esempio, gli Yankees e i Rays si trovassero agli extra inning al Tropicana Field e gli Yankees si portassero in vantaggio 3-2 nella parte alta del decimo, la squadra di casa avrebbe comunque diritto a rispondere nella parte bassa dell'inning per tentare di pareggiare o vincere.

Rimane inoltre in vigore il principio delle sostituzioni: un giocatore che è già uscito dal campo non può rientrare. In un ipotetico quindicesimo inning, un manager non potrebbe richiamare un lanciatore precedentemente sostituito.

L'impatto delle partite maratona

Questa scelta regolamentare preserva la possibilità di assistere a partite molto lunghe, le cosiddette "maratone". Un esempio recente è Gara 3 delle World Series dell’anno precedente, dove Blue Jays e Dodgers si affrontarono per sei ore e 39 minuti, prima che un fuoricampo decisivo al diciottesimo inning determinasse l'esito. Le cinque partite più lunghe nella storia della postseason hanno tutte raggiunto i 18 inning. Tra queste spicca anche Gara 3 delle World Series 2018, in cui i Dodgers prevalsero sui Red Sox dopo sette ore e 20 minuti, registrando la durata più estesa. La MLB, al momento, non ha manifestato l'intenzione di introdurre il ghost runner nella postseason a partire dal 2027, confermando l'orientamento attuale.