A Roma, il 27 ottobre 2026, Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, è stato insignito della prestigiosa Stella d’Oro al Merito Sportivo. La cerimonia si è svolta nel solenne Salone d’Onore del CONI, un momento che Nepi ha voluto legare non solo al proprio percorso professionale, ma soprattutto alla responsabilità collettiva di rafforzare il ruolo dello sport all'interno della società italiana.
Un Riconoscimento con una Visione per il Futuro
Nel suo discorso, Nepi ha descritto la Stella d’Oro al Merito Sportivo come "un grande onore" e, al contempo, "una responsabilità significativa".
Ha chiarito che tale onorificenza non deve limitarsi a celebrare i successi passati, ma deve piuttosto fungere da stimolo per immaginare e realizzare le sfide future. In quest'ottica, ha delineato la missione di Sport e Salute: "contribuire a scrivere il futuro dello sport italiano", elevandone il valore intrinseco per la crescita sociale, culturale ed educativa dell'intero Paese. Il concetto cardine del suo intervento è stato racchiuso nell'affermazione che "la vera vittoria è uno sport sempre più di tutti", sottolineando l'importanza dell'inclusione e dell'accessibilità.
Priorità: Accesso, Territori e Nuove Generazioni
L'amministratore delegato ha evidenziato alcune direttrici strategiche fondamentali.
Tra queste, la necessità di mantenere una visione di lungo periodo, di investire sulle nuove generazioni e di valorizzare l'immenso patrimonio sportivo nazionale. L'obiettivo primario è rendere le opportunità di pratica sportiva più diffuse, accessibili e profondamente connesse alle esigenze specifiche delle persone e dei territori. Per Nepi, il successo più tangibile si misura nell'aumento del numero di individui che scelgono di praticare sport, scoprendo attraverso l'attività fisica nuove prospettive e possibilità per la propria vita. Ha inoltre rimarcato l'importanza di valutare il valore del lavoro svolto non solo attraverso i premi e le onorificenze, ma soprattutto tramite l'impatto concreto generato sulle comunità.
Costruire il Domani dello Sport Italiano
Nepi ha ribadito il dovere di costruire, di innovare e di proiettarsi nel futuro, consapevole che le decisioni odierne influenzeranno direttamente la qualità dello sport che verrà tramandato alle prossime generazioni. Ha espresso la sua gratitudine al CONI per l'onorificenza conferitagli e ha ringraziato tutte le persone che hanno incrociato il suo cammino professionale e umano, riconoscendo il contributo ricevuto da insegnamenti, esempi e preziosi consigli. Il riconoscimento, nella sua interpretazione, rappresenta anche una fonte di forza e motivazione per il lavoro ancora da compiere a favore dello sport.