Nel panorama del college football statunitense, i Texas Longhorns si trovano ad affrontare un percorso estremamente arduo per accedere al College Football Playoff. Il 17 ottobre 2026, la squadra è stata oggetto di un'analisi severa dopo aver incassato due sconfitte consecutive, inclusa quella in casa contro Florida. Nonostante il brusco calo dal primo posto nazionale, i Longhorns restano teoricamente in gioco grazie alla loro appartenenza alla SEC, ma il loro margine d’errore è ormai quasi nullo.

Il punto più critico di questa fase riguarda il quarterback Arch Manning.

Il giovane talento è al centro delle discussioni per le sue difficoltà in campo, che hanno portato a una valutazione in calo in vista del prossimo NFL Draft. L'episodio più emblematico è stato il fumble decisivo nel quarto periodo della sconfitta per 27-24 contro Florida. La sua incostanza sta pesando in maniera significativa sui risultati di Texas, specialmente in partite che avrebbero dovuto essere più accessibili per la squadra.

Un calendario impegnativo per i Longhorns

Per l'allenatore Steve Sarkisian, le opzioni per raddrizzare la stagione sono limitate. Texas ha già usufruito della settimana di riposo e deve ora affrontare un calendario senza respiro con sei partite ancora da disputare. La sequenza di incontri è particolarmente impegnativa: si inizia con Ole Miss il 24 ottobre, seguita da Mississippi State il 31 ottobre.

A novembre, i Longhorns affronteranno due trasferte cruciali contro Missouri il 7 e LSU il 14, per poi chiudere la stagione regolare con Arkansas il 21 e Texas A&M il 27. La partita contro Ole Miss è considerata di cruciale importanza, poiché una terza sconfitta consecutiva potrebbe rappresentare il colpo del ko definitivo per le ambizioni di playoff di Texas.

Gli scenari futuri per Texas sono polarizzati. Il più cupo prevede che la squadra possa trovarsi a lottare persino per la qualificazione a un semplice bowl nelle ultime due settimane di campionato. Al contrario, lo scenario più favorevole dipende da una chiusura di stagione completamente imbattuta. Battere Ole Miss, superare Mississippi State e ottenere vittorie di peso contro avversarie come Missouri e LSU, rimetterebbe i Longhorns nel discorso per il College Football Playoff.

La vittoria già ottenuta contro Ohio State, precedente numero uno nazionale, rimane un elemento positivo nel curriculum della squadra.

La corsa al College Football Playoff

Dopo le due recenti sconfitte contro squadre non classificate, è probabile che Texas scivoli fuori dalle prime dodici posizioni, e forse anche dalle prime quindici, nel ranking nazionale. Per rientrare nella conversazione per il CFP, i Longhorns avrebbero bisogno di accumulare successi di peso nelle prossime partite e, contemporaneamente, beneficiare di passi falsi da parte di altre squadre concorrenti. Nello scenario più ottimistico, un percorso vincente potrebbe culminare con la conquista del titolo SEC, possibilmente attraverso una vittoria decisiva contro Georgia, e a qualificarsi per il College Football Playoff.