Max Verstappen ha dominato la prima sessione di prove libere a Sepang, in Malesia, teatro del prossimo Gran Premio del Bahrain. Il pilota della Red Bull ha siglato il miglior tempo sul circuito malese, mentre la Ferrari si è posizionata subito dietro il gruppo di testa, con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton sesto.
Verstappen subito al comando
Il riferimento cronometrico più significativo è stato quello stabilito da Verstappen, che ha fermato il cronometro a 1'37''520. Alle sue spalle si è piazzata la Mercedes di George Russell, che ha conquistato la seconda posizione con un ritardo di 0''383.
La terza posizione è stata occupata dall'altra Red Bull, guidata da Hadjar, staccato di 0''783. Questo ha permesso alla scuderia di concludere un avvio di sessione particolarmente solido, piazzando due vetture nelle prime tre posizioni.
Per la Ferrari, la prima indicazione cronometrica è giunta principalmente da Charles Leclerc, che si è classificato quarto con un distacco di 0''847 dal miglior tempo. Il pilota monegasco ha preceduto Kimi Antonelli, attuale leader del Mondiale, al volante della sua Mercedes, che ha chiuso quinto a 1''060. Subito dietro si è posizionato Lewis Hamilton, sesto con l'altra Rossa, registrando un distacco di 1''070. La classifica dei primi sei ha così delineato una sequenza ravvicinata tra Red Bull, Mercedes e Ferrari, offrendo una prima lettura dei valori in campo, sebbene ancora influenzata dal lavoro iniziale del fine settimana.
Ferrari nel gruppo che insegue
Il risultato di questa sessione di prove libere colloca la Ferrari in una posizione intermedia, tra la velocità impressionante dimostrata da Verstappen e Russell e la necessità di affinare il lavoro nelle successive fasi del programma. Leclerc ha concluso la sessione davanti ad Antonelli e Hamilton, mentre la seconda vettura del Cavallino Rampante è rimasta a pochi millesimi dalla Mercedes del giovane pilota italiano. In questa sessione di apertura, l'obiettivo primario è stato quello di raccogliere dati preziosi su assetto, gomme e comportamento della monoposto, elementi ben più rilevanti del valore assoluto del tempo sul giro.
La Red Bull ha confermato la sua forza, stabilendo immediatamente il riferimento principale con Verstappen e piazzando Hadjar al terzo posto.
La Mercedes ha risposto con Russell, che ha ottenuto la seconda posizione, e con Antonelli che si è inserito nella top five. La Ferrari si è inserita con entrambe le vetture tra il quarto e il sesto posto, pur senza riuscire ad avvicinare il tempo di Verstappen. La sessione ha così offerto i primi spunti per l'analisi in vista delle qualifiche e della gara.