La filantropa, imprenditrice e velista americana Wendy Schmidt è tornata a Trieste per la Barcolana 58 presented by Generali, portando con sé un ricco programma di iniziative interamente dedicate alla conoscenza, all’esplorazione e alla conservazione dell’oceano. L'annuncio, giunto da Trieste il 5 ottobre 2026, segna il ritorno in grande stile alla Barcolana di una figura di spicco, già vincitrice quattro anni fa della 54ª edizione della regata con la sua imbarcazione, Deep Blue.
La presenza di Schmidt, nota anche come “Lady Google”, va ben oltre la semplice competizione sportiva.
Insieme al marito Eric Schmidt, ex CEO di Google, ha da tempo focalizzato la propria attenzione sulla difesa dell'ambiente e sull'importanza cruciale della sua tutela. Questo impegno si concretizza a Trieste attraverso un percorso divulgativo articolato, che mira a connettere la ricerca scientifica con il grande pubblico e, in particolare, con le nuove generazioni, offrendo attività aperte e momenti di confronto significativi.
La Deep Blue Exploration Zone: un polo per la scienza e la divulgazione
Il cuore pulsante del programma promosso da Wendy Schmidt è, ancora una volta, la Deep Blue Exploration Zone, allestita nella suggestiva cornice di Piazza Unità d’Italia. Questo padiglione è stato concepito come un innovativo punto d'incontro e di scambio tra il mondo della ricerca scientifica e la cittadinanza, con un'enfasi particolare sul coinvolgimento delle scuole.
Ad oggi, ben 27 classi, per un totale di circa 500 studenti, hanno aderito alle attività proposte, avendo l'opportunità di immergersi in temi scientifici e ambientali strettamente legati al mare e alla sua protezione.
Tra le diverse iniziative di quest'anno, spicca un approfondimento dedicato al delicato tema del consumo di carne di squalo. Il 5 ottobre, l'argomento è stato affrontato attraverso la proiezione del documentario “Shark Preyed. Lo squalo nel piatto”, un'opera che indaga il commercio di questo alimento tra Italia e Spagna. All'incontro hanno preso parte Andrea Spinelli, uno degli autori del documentario, e diversi ricercatori attivamente impegnati nello studio e nella conservazione degli squali, offrendo prospettive e dati fondamentali per una maggiore consapevolezza.
Esperienze immersive e incontri con i giovani per la tutela marina
Il programma include anche un'esperienza già molto apprezzata: il tunnel immersivo, presentato in Piazza Unità d’Italia il giorno precedente. Questa installazione, parte integrante del percorso di divulgazione sostenuto da Schmidt, offre ai visitatori un viaggio virtuale mozzafiato, che spazia dallo spazio profondo agli abissi oceanici. L'obiettivo è chiaro: avvicinare il pubblico alla straordinaria complessità dell'oceano e sottolineare l'urgente necessità di conoscerlo a fondo per poterlo proteggere efficacemente.
Tra gli appuntamenti più attesi, sabato 10 ottobre, Wendy Schmidt incontrerà un selezionato gruppo di studenti. L'incontro sarà un'occasione preziosa per dialogare e confrontarsi sui progetti e le strategie future per la tutela del mare, rafforzando il legame tra le nuove generazioni e l'impegno per la sostenibilità ambientale.