Lando Norris ha risposto in pista alla recente perdita della corona mondiale, conquistando una pole position cruciale a Interlagos, durante le qualifiche del Gran Premio di San Paolo. Il talentuoso pilota della McLaren, campione uscente, ha saputo sfruttare al meglio una sessione di qualifica estremamente difficile e mutevole, caratterizzata da condizioni meteorologiche variabili, per riportarsi in testa alla griglia di partenza. Questo risultato arriva a pochi giorni dalla certezza matematica del titolo mondiale andato al giovane Andrea Kimi Antonelli, segnando un momento significativo per Norris.
La nuova fotografia del Mondiale aveva mostrato Antonelli celebrato dopo una gara in cui Lewis Hamilton inseguiva Max Verstappen per la vittoria, con due pluricampioni che accoglievano il nuovo arrivato nel loro esclusivo gruppo di élite. In quell’immagine, Lando Norris era assente, un contrasto notevole rispetto all'anno precedente, quando aveva conquistato il titolo a modo suo. A metà della stagione in corso, Norris era sembrato elevare ulteriormente il suo livello di prestazioni, ottenendo tre pole position e due vittorie in sole quattro gare, dimostrando un potenziale straordinario.
Il ritorno del campione uscente a Interlagos
Tuttavia, quel rendimento non è poi rimasto costante nel corso della stagione.
La McLaren è scivolata fuori dalla piena lotta per le posizioni di vertice dopo il Gran Premio di Madrid, un periodo che ha visto un calo di competitività. Norris aveva accumulato ben 77 punti su 100 disponibili nel periodo attorno alla pausa estiva, ma dal suo ultimo podio ottenuto in Spagna, ha raccolto solamente 35 punti su 133 nelle successive cinque gare e una Sprint. A Interlagos, però, il suo rapporto con la pista è rimasto speciale e proficuo: dopo aver già conquistato la pole position nelle due precedenti visite e aver dominato il weekend Sprint dell’anno scorso, con una MCL40 aggiornata ha firmato la sua terza pole consecutiva sul circuito di San Paolo, un risultato che conferma il suo feeling con il tracciato brasiliano.
Lando Norris ha descritto la sessione di qualifica come una vera e propria prova di controllo e di nervi saldi, affermando: “Una sessione tesa, soprattutto sapendo che il meteo sarebbe solo peggiorato”. Ha spiegato di aver compreso che quei giri iniziali potevano rappresentare l'unica opportunità utile per ottenere un buon tempo competitivo. Ha aggiunto che nella decisiva Q3 era estremamente complicato distinguere con chiarezza tra zone asciutte, bagnate e le numerose pozzanghere presenti in pista, concludendo con un tono soddisfatto: “Bello essere di nuovo in vetta”.
Le prospettive per la McLaren e il ruolo del pilota
George Russell ha rappresentato una minaccia concreta e credibile per la pole position, mentre per un certo periodo anche Liam Lawson sembrava poter approfittare delle condizioni difficili e imprevedibili della pista.
Ma il momento decisivo è stato quello di Norris, che ha rivendicato con forza l'importanza del peso del pilota sul bagnato, sottolineando: “È tutta questione di pilota”. Il britannico ha riconosciuto apertamente che la sua McLaren non è da considerare la favorita assoluta per la gara di domenica, ma ha voluto sottolineare il grande valore di questo risultato per l'intera squadra, affermando: “Dobbiamo solo essere lì un po' più costantemente”, evidenziando la necessità di maggiore regolarità nelle prestazioni.
Guardando alla gara di domenica, Norris non si è detto certo di avere il passo necessario per vincere sull’asciutto e ha ammesso di