L'ambiente della Lidl-Trek si conferma uno dei più frizzanti e ambiziosi del panorama del ciclismo WorldTour, ma tra i grandi campioni e i nuovi innesti le gerarchie si stabiliscono anche con un pizzico di ironia. A raccontare un gustoso aneddoto di retroscena è stato direttamente Mads Pedersen durante la sua ultima puntata del podcast Lang Distance.
Protagonista della vicenda è il giovane talento spagnolo Héctor Álvarez, appena approdato nel WorldTour dalla formazione Development (Lidl-Trek Future Racing), che durante un recente raduno di squadra ha sfoderato una sicurezza nei propri mezzi al limite dell'arroganza, finendo per stuzzicare persino due "pesi massimi" come il danese e il neoacquisto Filippo Ganna.
"Senza di me non vinci un Monumento": la sfida a Pedersen e la "multa" al bar
Tutto è nato quando a Pedersen è stato chiesto di assegnare i simpatici premi settimanali del podcast. L'ex campione del mondo ha scelto senza esitazioni Álvarez, motivando la scelta con un divertente scambio avvenuto durante una riunione del team.
"Héctor, con quell'atteggiamento un po' arrogante ma anche parecchio divertente, mi fa: 'Mads, quest'anno non vincerai un Monumento a meno che io non sia in squadra con te' " ha rivelato Pedersen.
La replica del danese non si è fatta attendere: un'uscita del genere meritava una "sanzione" simbolica nello spogliatoio.
"Gli ho risposto: 'Héctor, questa frase ti costerà un bicchiere di Jägermeister.
Solo per essere stato lì seduto a fare così il presuntuoso'."
La frecciata a Filippo Ganna: "E tu cosa pensi di vincere?"
Non contento di aver stuzzicato il capitano delle classiche, Álvarez ha poi rivolto la sua attenzione verso il nuovo arrivato Filippo Ganna, chiedendogli con tono provocatorio quali fossero le sue ambizioni per la nuova stagione:
"E tu, cosa pensi di vincere l'anno prossimo? La Tre Valli Varesine? La Coppa Bernocchi? A che punto siamo?"
Un'uscita che ha fatto scattare immediatamente il "raddoppio" della punizione, rendendo la serata al bar decisamente costosa per il giovane corridore spagnolo.
Un talento vero tra gestione degli ego e grandi ambizioni per il 2027
Al di là del momento goliardico, la sicurezza di Álvarez affonda le radici in una crescita tecnica impressionante.
Dopo aver chiuso un ottimo 2026 coronato dalle grandi prestazioni ai Campionati Europei e alla Parigi-Tours, lo spagnolo è pronto al grande salto.
Come confermato a MARCA dal responsabile delle prestazioni di Lidl-Trek, Josu Larrazabal, il team punta moltissimo su di lui:
Programma misto: Álvarez alternerà gare da leader per fare esperienza a ruoli di fondamentale supporto per capitani come Pedersen, Ganna e Jonathan Milan.
Gestione del gruppo: "Gestire gli ego richiede una comunicazione diretta e chiara. Dovremo prendere decisioni di selezione che non sempre soddisferanno tutti, ma è una bella sfida" ha spiegato Larrazabal.
Obiettivi della squadra: Per il 2027 la Lidl-Trek punta dichiaratamente alla conquista di una classica Monumento e a una classifica generale in un Grande Giro.
Per Pedersen, il sogno Monumento resta il grande chiodo fisso, sognato a più riprese nelle ultime stagioni. E se per conquistarlo servirà anche la sfrontatezza (e qualche bicchiere offerto) di un ventenne di belle speranze, il danese sarà ben felice di portarlo al suo fianco.