Per sostenere e rilanciare sia le famiglie italiane in difficoltà economiche, l'esecutivo Letta ha riconfermato per il 2014 e il 2015 le Detrazioni fiscali fino al 19% per i mutui prima casa, e per il canone d'affitto, che passerà al 18% il 2013, e al 17% il 2014.

Per le detrazioni applicabili sulla dichiarazione dei redditi 2014, prorogate per tutto il 2015 in misura minore, il governo delle larghe intese ha approvato le "Detrazioni Fiscali del 50%" sulla ristrutturazione edilizia, che sale fino al 65% per interventi antisismici effettuati su edifici situati in zone ad alta pericolosità sismica e adibiti a prima casa o attività commerciale, e la Detrazione Fiscale del 65% sugli interventi di riqualificazione per il risparmio energetico.

Mentre per il prossimo anno, salvo modifiche, la detrazione sugli interventi di risparmio energetico sarà del 50%, eccetto gli interventi edilizi effettuati su parti dei condomini comuni, per i quali resterà al 65% fino al 30.06.2015, fino ad arrivare al 50% il 30.6.2016, mentre la detrazione del 50% sulle ristrutturazioni sarà del 40% per tutto il 2015, al 50% solo per gli interventi antisismici, infine il governo ha riconfermato il Bonus Arredi e prorogato per tutto il 2014, con la Detrazione Fiscale per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici, collegata a quella sulle ristrutturazioni edilizie al 50%, da "spalmare"in 10 anni per importi fino a 10 mila euro.