Il modello ISEE è l'indicatore economico mediante il quale si attesta la condizione economica delle famiglie che vogliono accedere a determinate agevolazioni. L'ISEE 2014 Inps però a seguito della Legge di Stabilità cambia il metodo di calcolo e le istruzioni per la compilazione. La novità principale è che saranno prese in considerazione tutte le forme di reddito comprese le pensioni di invalidità che fino all'ISEE 2013 erano esenti. L' ISEE 2014 Inps entrerà in vigore dal 1 gennaio 2014. in questo articolo noi cercheremo di analizzare tutte le novità, cosa cambia a partire dai redditi come le pensioni di invalidità, il nuovo calcolo e i documenti necessari.

ISEE 2014 Inps, novità: il calcolo e cosa cambia dall'ISEE 2013

L'ISEE 2014 Inps prevede una grande riduzione di autocertificazioni per l'attestazione del reddito e della ricchezza complessiva delle famiglie. Per quanto riguarda i beni immobili come la casa di proprietà, casa a disposizione e terreni, il valore degli immobili verrà rivalutato ai fini IMU e non ICI. Per le abitazioni di cui ancora si sta pagando il mutuo si considererà patrimonio solo il valore che eccede il mutuo ancora in essere.

L'affitto deducibile invece sale da 5.165 euro a 7.000 euro. La franchigia sulla componente mobiliare sarà ridotta invece a 6.000 euro che aumenterà di 2.000 euro per ogni membro del nucleo familiare dopo il primo fino alla cifra massima di 10.000 euro. Se si ha più di un figlio, la somma poc'anzi evidenziata verrà incrementata per ogni figlio dopo il primo.

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Con il nuovo ISEE 2014 si presterà maggiore attenzione alle famiglie più disagiate, con più figli e in particolare a quelle che hanno un disabile a carico. La compilazione dei dati fiscali per l'ISEE 2014 INPS non vengono più forniti dal cittadino mediante la dichiarazione sostitutiva al CAF ma viene effettuata direttamente dall'INPS, Agenzia delle Entrate o altri enti.

ISEE 2014 Inps, novità: i redditi inclusi

Nell'ISEE 2014 a differenza dell'anno scorso vengono inclusi i seguenti redditi: 1) quelli esenti compresi i trasferimenti di moneta ottenuti dalla Pubblica Amministrazione; 2) gli assegni di mantenimento percepiti dal coniuge dopo il divorzio, gli assegni per il mantenimento dei figli; 3) le pensioni di invalidità, le indennità e i trattamenti sia previdenziali che assistenziali. Verrà introdotto nel nuovo ISEE la voce ISR che è la situazione reddituale dei disabili all'interno della quale verranno inseriti tutti i trattamenti assistenziali, previdenziali, comprese le carte di debito delle quali usufruiscono i disabili qualora non si siano già incluse nel reddito complessivo.

ISEE 2014 Inps, novità: i documenti necessari

Per l'ISEE 2013 i documenti da esibire per la certificazione ISEE erano: 1) lo stato di famiglia oppure un'autocertificazione; 2) codici fiscali di tutti i membri dello stato di famiglia; 3) fotocopia della carta d'identità del dichiarante, 4) ASL di appartenenza del dichiarante e certificato attestante l'invalidità superiore al 66%.

Per la parte reddituale servivano la copia della Dichiarazione dei redditi dell'anno antecedente la dichiarazione, quindi ad esempio per l'anno 2013 serviva il Cud 2012, e lo stesso valeva per il Modello Unico, per il 730 e la dichiarazione IRAP. Si presentava anche la copia del contratto di fitto con gli estremi di registrazione per coloro i quali non erano proprietari di un'abitazione principale.

Per il patrimonio mobiliare bisognava dichiarare l'ammontare del patrimonio di tutti i membri del nucleo familiare fino al 31 dicembre dell'anno antecedente. Per i patrimoni immobiliari bisognava presentare il 730 o il Modello Unico o le visure catastali, in più le ricevute del mutuo residuo al 31 dicembre antecedente la dichiarazione ISEE.

Per il nuovo ISEE 2014, l'Inps non ha ancora rilasciato l'elenco effettivo dei documenti richiesti, ma presumibilmente non sarà molto diverso.