La trasformazione dell 'Inps dal 1898 ad oggi, l'incognita sullo stop dell'aspettativa di vita e lotta all'assenteismo.

Inps

Dal 1898 a oggi l’Inps si è trasformato: da assicurazione volontaria è diventato contributo obbligatorio.

Che cos'è l'INPS?

L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale(Inps) nato in Italia nel 1898 con l'obiettivo di offrire tutela ai lavoratori rispetto a rischi come quello di invalidità, morte e vecchiaia ha subito molteplici trasformazioni ed è oggi al centro del dibattito pensionistico. Nel 1898 nasce la Cassa di previdenza con la quale i lavoratori possono decidere di aprire una assicurazione volontaria che li tuteli economicamente per la vecchiaia o l'invalidità. Viene integrata sia dallo stato - con un 'contributo di incoraggiamento' - che dagli imprenditori. Nel 1919 questa forma di assicurazione diventa obbligatoria e la cassa di previdenza, nel 1933, prende il nome che mantiene tuttora. Nel 1939 vengono istituite le assicurazioni contro tubercolosi, disoccupazione e gli assegni familiari; inoltre i limiti di età per accedere al trattamento pensionistico vengono portati a 55 anni per le donne e a 60 anni per gli uomini. Altre date importanti sono quella del 1952 nel quale viene istituita lapensione minimae del 1980 nel quale nasce ilSistema Sanitario Nazionale(SSN).

Ci sarà lo stop adv?

Dopo la sua nascita l'Inpsha visto molteplici riforme in fatto di pensioni specie in relazione all'età anagrafica con la quale si può avere accesso alla trattamento pensionistico. La riforma che oggi sta facendo discutere maggiormente opinione pubblica è politica è quella basata sull'adeguamento della speranza di vita fornito dai dati Istat.Sacconi e Damiano hanno proposto lo stopo almeno la rimodulazione del meccanismo che lega l'età pensionistica all'adv, visto che nel 2015 risulta diminuita. Anche l'onorevole Simonetti ha proposto la sterilizzazione dell adv fino al 2022. La ragioneria di stato si è detta contraria allo stop dell'adeguamento, così come Tito Boeri, in quanto l'Inps potrebbe crollare se il meccanismo legato all'adv venisse meno.

Ricordiamo che all'Inpsdevonoessere iscritti tutti i lavoratori dipendentidi enti pubblici o aziende private, e anche alcuni lavoratori autonomi che non dispongano di una cassa previdenziale ad hoc. L'istituto di previdenza fornisce contributi previdenziali asostegno del redditocome indennità di malattia o di maternità, assegni per il nucleo familiare e per la disoccupazione (anche agricola), occupandosi inoltre di liquidare mensilmente le pensioni come quella di vecchiaia, di anzianità, di inabilità o per i superstiti.

Cos'è la pensione di garanzia?

Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera, prega di non mettere in contrapposizione le misure per i giovani e quelle per gli anziani, le une non escludono le altre, anzi puntare ulteriormente sulla flessibilità in uscita, ad esempio, permetterebbe l'ingresso di un numero maggiore di nuove leve nel mercato del lavoro. Altro obiettivo importante e fare misure strutturali e non misure spot, dice Damiano, come quella del Jobs Act. Completamente contrario allapensione di garanziaSimonetti, che nell'intervista che ci harilasciato stamane in esclusiva ci dice:

"Oggiil problema dei giovani è trovare un lavoronon avere una pensione fra 30-40 anni. E gli ultimi dati confermano l’aumento della disoccupazione giovanile. Il governo e i sindacati dovrebbero preoccuparsi di utilizzare quelle risorse per incentivare le assunzione dei ragazzi, con stipendi dignitosi e contratti a tempo indeterminato così si risolvono due problemi assieme: si aumenta l’occupazione e si costruiscono reali montanti contributivi per lefuture pensioni".

Come funziona il REI o Reddito di Inclusione?

Le ultimissime novità arrivano sulreddito di inclusione. In merito ad un recente incontro avvenuto in Emilia-Romagna, il Premier Gentiloni ha esordito parlando delREI, rivelando che lo stesso sarà operativo a partire dal prossimo gennaio. Questo provvedimento, lo ricordiamo, è volto a darsostegno alle fasce più disagiateche hanno ormai raggiunto la soglia della povertà. Proprio in questa sede, Gentiloni ha posto il calce la firma che da il via all'applicazione del REI, che aiuterà, si stima, oltre un milione e seicentomila persone Gentiloni, dopo aver firmato il via libera al REI, commenta dicendo che per lui si tratta non di un modo per tamponare la situazione, ma di un "ponte" verso una vera ripresa economicache porterà grandi risultati dal prossimo anno e che permetterà a tutti gli aventi diritto di ritrovare il loro posto nella società lavorativa.

Quali mestieri gravosi si salvano dall'aumento dell'adv?

Lostop dell'advdal 2019 è ormai certo sarà solo per 15mestieri gravosi, la platea è stata aumentata se si considera che in precedenza, nella legge di bilancio 2017 erano solo 11. Detto ciò lo stop vale solo per quanti hanno 42 anni e 10 mesi, o le donne con 41 anni e 10 mesi, che non andranno quindi in pensione con 43 anni e 3 mesi, o con 42 anni e 3 mesi, che svolgono mestieri gravosi, ma non vale né per i precoci gravosi né per gli apisti che vedranno i primi certamente, gli altri se la misura sarà prorogata al 2019 un incremento di 5 mesi. Ragione per cui iprecoci, seppur lavoratori gravosi, per poter accedere alpensionamento anticipatoconquota 41dovranno considerare dal 2019 41 anni e 5 mesi.

A chi spetta e come fare domanda per la Pensione Casalinghe 2018?

Moltissimi gli interessati allapensione casalinghe 2018, potete consultare, nella nostra community, i numerosi commenti rilasciati e le risposte precise che abbiamo fornito. Alla fine di avere informazioni dettagliate sui requisiti necessari, una piccola sintesi: la misura è usufruibile da uomini e donne, tra i 16 e i 65 anni, che si occupino in modo continuativo senza percepire alcuna contribuzione della cura della propria famiglia e /o di parenti disabili.

Per poter usufruire della pensione è necessario essere iscritti alFondo Previdenza Casalinghe, per il 2018 potrà essere richiesta già dal57esimo anno di età della casalinga( o del casalingo) a patto che il soggetto richiedente abbia versato un minimo di contributi, a titolo volontaristico, a un Fondo di previdenza per almeno 5 anni. L'Inpsha specificato che l’importo dei versamenti è libero, con un minimo di 25,82 euro che equivalgono a un mese di contributi versati. Questi importi non devono essere versati obbligatoriamente in maniera continuativa per 5 anni, ma anche in modo sporadico,l’importante è raggiungere i 60 mesi di contribuzioneper poter accedere a tale pensione.

Reddito di inclusione: cosa cambia dal 1 luglio 2018?

A partire dal prossimo1° luglioilREI,Reddito di Inclusione, diventa unamisura universale contro la povertà in Italiain quanto sarà richiedibile da tutti i cittadini a prescindere dalla loro composizione familiare. Il Reddito di Inclusione universale 2018, in base alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, prevede nuovi requisiti dal 1° luglio e dunque la compilazione di un nuovo modello per farne richiesta. Tutti i cittadini avranno diritto a presentare ladomanda REIal proprio Comune di residenza a prescindere dal fatto che nella famiglia ci sia almeno:

- 1 figlio minorenne;

- 1 figlio disabile anche maggiorenne;

- 1 donna in gravidanza;

- o un over 55 disoccupato.

In pratica, dal 1° luglio 2018 il reddito d inclusione universale è concesso considerando unicamente il requisito economico familiare ISEE, fino a 6.000 euro, e ISRE, fino a 3.000, di patrimonio immobiliare e mobiliare.Ciascun componente del nucleo familiare, però:

  • non deve percepire la Naspi o altro ammortizzatore sociale per disoccupazione involontaria;
  • non deve possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi prima della domanda, fatta eccezione per quelli acquistati con la legge 104;
  • non possedere navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

REI, ancora tanta confusione, ma nuovo modello disponibile

Continuano le richieste al nostro canale di maggiori chiarimenti sul nuovo Rei, la misura che dal 1 luglio diverrà universale, molti blasters competenti stanno scrivendo di tali variazioni, invitiamo, dunque, i lettori a leggere con attenzione le specifiche all'interno dei vari articoli. L' Inps,nel mentre, proprio in vista dei chiarimenti da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha reso nota la pubblicazione del nuovo modello da presentare per fare domanda di Reddito di Inclusione. Dunque, poiché l'abrogazione dei requisiti familiari ha decorrenza dal 1° luglio 2018, ai sensi dell' articolo 9 comma 6 del decreto legislativo n. 147 del 2017, in base al quale il ReI viene erogato il mese successivo a quello di richiesta, tutte le domande presentate dal 1° giugno 2018 in poi saranno comunque elaborate in relazione ai soli requisiti economici.

REI nuova chance per chi entro il 31/5 si é visto negare il diritto

Tutte le altre domande presentate nel 2018 fino al 31 maggiodello stesso anno che non sono state accolte perché non rientranti nei requisiti inerenti al nucleo familiaresaranno riprese in esame a partire dal 1° luglio 2018, data dell'entrata in vigore della normativa..

Inps, quattordicesima 2018 per 3,5 milioni di pensionati: fino a 665 euro in più a luglio

Secondo quanto chiarito dal messaggio Inps, riceveranno la quattordicesima mensilità ipensionatidel settore privato, pubblico ed ex lavoratori autonomi che hanno compiuto i 64 anni di età nel primo semestre dell’anno a condizione che dichiarino un reddito massimo pari a 9.894,69 euro l’anno, vale a dire 1,5 volte l'assegno minimo erogato dall’Inps. Viene inoltre confermata l’estensione del beneficio a favore dei pensionati il cui reddito raggiunge 2 volte il trattamento minimo Inps, corrispondente a 13.192,92 euro, anche se, in questo caso, l’assegno aggiuntivo sarà di importo inferiore. Nello specifico ecco quanto si percepirà

Reddito annuo superiore a 9.894,70 € edentro i 13.192,92:

  • 336 € a beneficio dei pensionati che hanno fino a 15 anni di versamenti;
  • 420 € per chi ha da 15 a 25 anni di versamenti;
  • 504 €, per i pensionati con oltre 25 anni di contribuzione.

Reddito annuoentro i 9.894,69 €:

  • 437 € per i pensionati che possono contare su contributi fino a 15 anni;
  • 546 € per chi ha da 15 a 25 anni di contributi;
  • 665 € per chi ha più di 25 anni di contributi.

Salvini propone una zona di esenzione fiscale in Italia

In attesa della Legge di Bilancio 2019 sembra emergere nuovamente una sorta di slogan da campagna elettorale da parte di Matteo Salvini che parlando dei pensionati che fuggono all'estero per non pagare le tasse sulle pensioni, fa una proposta per trattenerli in Italia, scrivendo su twitter:"Ci sono migliaia di pensionati italiani che vanno in Spagna e Portogallo per non pagare la tassa su pensioni. Io penso che alcune zone del nostro Paese siano molto più belle, accoglienti e ospitali. Proporrò una zona di esenzione fiscale anche in Italia.".Cosa ne pensate?

Boccia e Fornero contro Salvini: basta slogan

L'ex ministro delLavoro Fornero e Il Presidente dei Confindustria Bocciasi sono detti contrari alla politica attuale di Salvini, meno slogan su pensioni e migranti e uno sguardo più oculato verso il futuro e le nuove generazioni.Elsa Forneroritiene che se si abbassa l'età di uscita pensionistica, in futuro si avranno dei problemi per quanto riguarda l'importo dellepensioniche perderanno, potere d'acquisto. Gli slogan non sono sufficienti per far quadrare i conti e il rischio è quello di creare disparità di trattamento e di far pesare queste misure sulle spalle dei giovani. Boccia,Confindustria,sembra rincarare la dose aggiungendo a 'Il Sole 24 Ore':l'Italiadeve andare oltre il dibattito concentratosi da mesi su temi come i migranti e lepensioni. 'Il nostro Paese deve risolvere le sue complessità occorre studiare un piano organico di politica economica a medio termine, senza continuare ad addossare le colpe ai governi precedenti'

Who follows the Inps channel?

Antonella PellegrinoGianni CataldoAntonella AzzoliniAprilia MaggioJessica DessìGiuseppina SeraFino LibrizziCristina Marraccini

Monthly react of the channel:1.106.792