Alexa

Inps

Questa è la community di Inps. Iscriviti per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie e per connetterti con gli altri membri!

Amministratore: Erica Venditti

Reach mensile: 776.256 visite

Canale seguito

Inps

Canale

Clicca qui per seguire il Canale e rimanere aggiornato
Devi seguire il canale per continuare a leggere
Voglio ricevere aggiornamenti su Inps
Post della Community
Svitlana Kambarova
Svitlana Kambarova
Svitlana Kambarova
ciao,sono Svitlana, ho 55 anni, disoccupata dal 2013 anno, vivo sola i senza redito ,ho fatto la domanda per la redito di inclusione , mi anno dato in aiuto solo 65 evro ....come sipuo a vivere ???? e uno legge per tutti ho solo per la gente varie....????come sipuo a vivere??????
More

La trasformazione dell 'Inps dal 1898 ad oggi, l'incognita sullo stop dell'aspettativa di vita e lotta all'assenteismo.

  1. Che cos'è l'INPS?
  2. Ci sarà lo stop adv?
  3. Cos'è la pensione di garanzia?
  4. Come funziona il REI o Reddito di Inclusione?
  5. Quali sono le novità su Pensioni precoci e ape social nel messaggio n. 3952?
  6. Stop Adv 2019, per alcun categorie di soggetti?
  7. Quali mestieri gravosi si salvano dall'aumento dell'adv?
  8. A chi spetta e come fare domanda per la Pensione Casalinghe 2018?
  9. Reddito di inclusione: cosa cambia dal 1 luglio 2018?
  10. REI, ancora tanta confusione, ma nuovo modello disponibile
  11. REI nuova chance per chi entro il 31/5 si é visto negare il diritto
  12. Concorso Inps dal 30/7 al 3/8

Che cos'è l'INPS?

L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Inps) nato in Italia nel 1898 con l'obiettivo di offrire tutela ai lavoratori rispetto a rischi come quello di invalidità, morte e vecchiaia ha subito molteplici trasformazioni ed è oggi al centro del dibattito pensionistico. Nel 1898 nasce la Cassa di previdenza con la quale i lavoratori possono decidere di aprire una assicurazione volontaria che li tuteli economicamente per la vecchiaia o l'invalidità. Viene integrata sia dallo stato - con un 'contributo di incoraggiamento' - che dagli imprenditori. Nel 1919 questa forma di assicurazione diventa obbligatoria e la cassa di previdenza, nel 1933, prende il nome che mantiene tuttora. Nel 1939 vengono istituite le assicurazioni contro tubercolosi, disoccupazione e gli assegni familiari; inoltre i limiti di età per accedere al trattamento pensionistico vengono portati a 55 anni per le donne e a 60 anni per gli uomini. Altre date importanti sono quella del 1952 nel quale viene istituita la pensione minima e del 1980 nel quale nasce il Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

Ci sarà lo stop adv?

Dopo la sua nascita l'Inps ha visto molteplici riforme in fatto di pensioni specie in relazione all'età anagrafica con la quale si può avere accesso alla trattamento pensionistico. La riforma che oggi sta facendo discutere maggiormente opinione pubblica è politica è quella basata sull'adeguamento della speranza di vita fornito dai dati Istat. Sacconi e Damiano hanno proposto lo stop o almeno la rimodulazione del meccanismo che lega l'età pensionistica all'adv, visto che nel 2015 risulta diminuita. Anche l'onorevole Simonetti ha proposto la sterilizzazione dell adv fino al 2022. La ragioneria di stato si è detta contraria allo stop dell'adeguamento, così come Tito Boeri, in quanto l'Inps potrebbe crollare se il meccanismo legato all'adv venisse meno.

Ricordiamo che all'Inps devono essere iscritti tutti i lavoratori dipendenti di enti pubblici o aziende private, e anche alcuni lavoratori autonomi che non dispongano di una cassa previdenziale ad hoc. L'istituto di previdenza fornisce contributi previdenziali a sostegno del reddito come indennità di malattia o di maternità, assegni per il nucleo familiare e per la disoccupazione (anche agricola), occupandosi inoltre di liquidare mensilmente le pensioni come quella di vecchiaia, di anzianità, di inabilità o per i superstiti.

Cos'è la pensione di garanzia?

Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera, prega di non mettere in contrapposizione le misure per i giovani e quelle per gli anziani, le une non escludono le altre, anzi puntare ulteriormente sulla flessibilità in uscita, ad esempio, permetterebbe l'ingresso di un numero maggiore di nuove leve nel mercato del lavoro. Altro obiettivo importante e fare misure strutturali e non misure spot, dice Damiano, come quella del Jobs Act. Completamente contrario alla pensione di garanzia Simonetti, che nell'intervista che ci ha rilasciato stamane in esclusiva ci dice:

"Oggi il problema dei giovani è trovare un lavoro non avere una pensione fra 30-40 anni. E gli ultimi dati confermano l’aumento della disoccupazione giovanile. Il governo e i sindacati dovrebbero preoccuparsi di utilizzare quelle risorse per incentivare le assunzione dei ragazzi, con stipendi dignitosi e contratti a tempo indeterminato così si risolvono due problemi assieme: si aumenta l’occupazione e si costruiscono reali montanti contributivi per le future pensioni". Voi cosa ne pensate di questa misura?

Come funziona il REI o Reddito di Inclusione?

Le ultimissime novità arrivano sul reddito di inclusione. In merito ad un recente incontro avvenuto in Emilia-Romagna, il Premier Gentiloni ha esordito parlando del REI, rivelando che lo stesso sarà operativo a partire dal prossimo gennaio. Questo provvedimento, lo ricordiamo, è volto a dar sostegno alle fasce più disagiate che hanno ormai raggiunto la soglia della povertà. Proprio in questa sede, Gentiloni ha posto il calce la firma che da il via all'applicazione del REI, che aiuterà, si stima, oltre un milione e seicentomila persone Gentiloni, dopo aver firmato il via libera al REI, commenta dicendo che per lui si tratta non di un modo per tamponare la situazione, ma di un "ponte" verso una vera ripresa economica che porterà grandi risultati dal prossimo anno e che permetterà a tutti gli aventi diritto di ritrovare il loro posto nella società lavorativa.

Quali sono le novità su Pensioni precoci e ape social nel messaggio n. 3952?

L'Inps attraverso il messaggio n°3952 ha ricordato che uno dei requisiti per poter accedere alla pensione anticipata, così come sancito dalla Ldb 2017 attraverso le misure ape sociale o quota 41 per i precoci, era l'essere disoccupati al momento della presentazione della domanda e privi di ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi.

Qualora, dunque ,qualcuno si fosse visto respingere la domanda in questione per l'accesso alla quota 41 precoci o all'ape sociale per mancanza di requisiti, ma abbia perfezionato lo stesso entro il 15/7/2017, potrebbe vedersi riammessa la domanda. In quanto dice l'Inps nel messaggio n 3952 del 12/10 " la procedura è stata implementata per cui, nel caso in cui le sedi INPS, in tale circostanza avessero già respinto la richiesta, dovranno acquisire e definire una nuova domanda".

Stop Adv 2019, per alcun categorie di soggetti?

La strada verso cui sembrerebbe propendere il Governo è l'aumento dell'età pensionabile di ulteriori 5 mesi dal 2019, indipendentemente dal fatto che nel 2015 i dati confermino un decremento dell'aspettativa di vita. I sindacati e molte forze politiche puntano almeno a convincere il Governo sul fatto che i mestieri non sono tutti uguali e che l'aspettativa di vita deve necessariamente essere differenziata in base al mestiere svolto. Cosa accadrà nella prossima Ldb 2018? Lo stop dell'adv varrà ad esempio solo per alcuni mestieri come quelli gravosi e/o usuranti? Non resta che attendere.

Quali mestieri gravosi si salvano dall'aumento dell'adv?

Lo stop dell'adv dal 2019 è ormai certo sarà solo per 15 mestieri gravosi, la platea è stata aumentata se si considera che in precedenza, nella legge di bilancio 2017 erano solo 11. Detto ciò lo stop vale solo per quanti hanno 42 anni e 10 mesi, o le donne con 41 anni e 10 mesi, che non andranno quindi in pensione con 43 anni e 3 mesi, o con 42 anni e 3 mesi, che svolgono mestieri gravosi, ma non vale né per i precoci gravosi né per gli apisti che vedranno i primi certamente, gli altri se la misura sarà prorogata al 2019 un incremento di 5 mesi. Ragione per cui i precoci, seppur lavoratori gravosi, per poter accedere al pensionamento anticipato con quota 41 dovranno considerare dal 2019 41 anni e 5 mesi.

A chi spetta e come fare domanda per la Pensione Casalinghe 2018?

Moltissimi gli interessati alla pensione casalinghe 2018, potete consultare, nella nostra community, i numerosi commenti rilasciati e le risposte precise che abbiamo fornito. Alla fine di avere informazioni dettagliate sui requisiti necessari, una piccola sintesi: la misura è usufruibile da uomini e donne, tra i 16 e i 65 anni, che si occupino in modo continuativo senza percepire alcuna contribuzione della cura della propria famiglia e /o di parenti disabili.

Per poter usufruire della pensione è necessario essere iscritti al Fondo Previdenza Casalinghe, per il 2018 potrà essere richiesta già dal 57esimo anno di età della casalinga ( o del casalingo) a patto che il soggetto richiedente abbia versato un minimo di contributi, a titolo volontaristico, a un Fondo di previdenza per almeno 5 anni. L'Inps ha specificato che l’importo dei versamenti è libero, con un minimo di 25,82 euro che equivalgono a un mese di contributi versati. Questi importi non devono essere versati obbligatoriamente in maniera continuativa per 5 anni, ma anche in modo sporadico, l’importante è raggiungere i 60 mesi di contribuzione per poter accedere a tale pensione.

Reddito di inclusione: cosa cambia dal 1 luglio 2018?

A partire dal prossimo 1° luglio il REI, Reddito di Inclusione, diventa una misura universale contro la povertà in Italia in quanto sarà richiedibile da tutti i cittadini a prescindere dalla loro composizione familiare. Il Reddito di Inclusione universale 2018, in base alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, prevede nuovi requisiti dal 1° luglio e dunque la compilazione di un nuovo modello per farne richiesta. Tutti i cittadini avranno diritto a presentare la domanda REI al proprio Comune di residenza a prescindere dal fatto che nella famiglia ci sia almeno:

- 1 figlio minorenne;

- 1 figlio disabile anche maggiorenne;

- 1 donna in gravidanza;

- o un over 55 disoccupato.

In pratica, dal 1° luglio 2018 il reddito d inclusione universale è concesso considerando unicamente il requisito economico familiare ISEE, fino a 6.000 euro, e ISRE, fino a 3.000, di patrimonio immobiliare e mobiliare. Ciascun componente del nucleo familiare, però:

  • non deve percepire la Naspi o altro ammortizzatore sociale per disoccupazione involontaria;
  • non deve possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi prima della domanda, fatta eccezione per quelli acquistati con la legge 104;
  • non possedere navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

REI, ancora tanta confusione, ma nuovo modello disponibile

Continuano le richieste al nostro canale di maggiori chiarimenti sul nuovo Rei, la misura che dal 1 luglio diverrà universale, molti blasters competenti stanno scrivendo di tali variazioni, invitiamo, dunque, i lettori a leggere con attenzione le specifiche all'interno dei vari articoli. L' Inps,nel mentre, proprio in vista dei chiarimenti da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha reso nota la pubblicazione del nuovo modello da presentare per fare domanda di Reddito di Inclusione. Dunque, poiché l'abrogazione dei requisiti familiari ha decorrenza dal 1° luglio 2018, ai sensi dell' articolo 9 comma 6 del decreto legislativo n. 147 del 2017, in base al quale il ReI viene erogato il mese successivo a quello di richiesta, tutte le domande presentate dal 1° giugno 2018 in poi saranno comunque elaborate in relazione ai soli requisiti economici.

REI nuova chance per chi entro il 31/5 si é visto negare il diritto

Tutte le altre domande presentate nel 2018 fino al 31 maggio dello stesso anno che non sono state accolte perché non rientranti nei requisiti inerenti al nucleo familiare saranno riprese in esame a partire dal 1° luglio 2018, data dell'entrata in vigore della normativa.

Concorso Inps dal 30/7 al 3/8

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale - 4° Serie "Concorsi ed esami" n. 34 del 27 aprile 2018, si è indetto il concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 967 unità di personale da collocare nel ruolo di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell'Inps [VIDEO], area C, posizione economica C1. La comunicazione della sede e delle date delle prove d'esame era prevista con la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale - 4° Serie "Concorsi ed esami" n. 44 del 5 giugno 2018, ma è stato pubblicato solo l'avviso del rinvio dell'attesissima comunicazione del calendario delle prove. Da pochissimi giorni, finalmente, è stato pubblicato il calendario definitivo delle prove d'esame (dal 30 luglio al 3 agosto) con l'indicazione della sede (Nuova Fiera, Roma).

Chi segue Inps?
Roxana Patrascu
Gaetano Capasso
Celestino Fabiano
Antonietta Granata
Ada Calò
Amoruso Giuseppe
Maria Antonella Iaia
Voglio ricevere aggiornamenti su Inps