Il prossimo 16 giugno sarà una data cruciale per gli italiani per quanto riguarda il pagamento delle tasse: #Tasi, Imu, #Irpef e saldo dell'Iva saranno le principali 'protagoniste' dei nostri incubi ed occorre, quindi, fare chiarezza su chi sarà costretto a pagare queste tasse e secondo quali modalità. 


Tasi, Tari, Imu, Irpef e saldo dell'Iva 2013, le tasse in scadenza il 16 giugno 

La Tasi è, senza dubbio, la tassa più chiacchierata in queste ultime settimane e secondo quanto stabilito dall'ultimo decreto Irpef andrà pagata entro il 16 giugno, in quei Comuni dove è stata effettuata per tempo la delibera dell'aliquota, ovvero entro il 23 maggio. Per pagare la Tasi si potrà usare il modello F24 oppure un bollettino postale nel quale andranno specificati, oltre ai propri dati anagrafici, anche i codici e i dati relativi agli immobili in oggetto. 


Per quanto riguarda, invece, la Tari, ovvero la tassa sui rifiuti, l'utente può scegliere di pagare il prossimo 16 giugno l'intero importo dovuto, anche se il Comune è tenuto a precisare almeno due rate con scadenze semestrali. Si potrà pagare la Tari attraverso il modello F24 o tramite gli altri sistemi di pagamento elettronici bancari e postali. 



Il 16 giugno, inoltre, si dovrà pagare l'acconto per l'Imu 2014, riguardante le seconde case e tutti quegli immobili oggetto di tassazione secondo le normative vigenti; sempre entro quella data andrà effettuato il versamento delle imposte relative alla dichiarazione dei redditi e del modello Irap relative all'anno 2013.

Inoltre, andrà effettuato il versamento del saldo dell'Iva relativa all'anno 2013, maggiorato dello 0,4 per cento mensile rispetto alla scadenza prevista per il 16 marzo scorso.