Le tasse non finiscono mai, si potrebbe dire. Ecco che le scadenze fiscali prevedono il pagamento della Tasi 2014 entro il 16 ottobre per i Comuni che pubblicheranno le delibere entro il 18 ottobre, entro il 16 dicembre, in rata unica, per i Comuni "meno virtuosi". A cambiare saranno anche le aliquote e le eventuali detrazioni, dunque in questo articolo cercheremo di chiarire con attenzione la questione e capire quando si sarà chiamati a pagare la tassa che rappresenta la nuova incarnazione dell'IMU sulla prima casa, la TASI 2014. Infine daremo suggerimenti sul calcolo.

Scadenze fiscali, TASI 2014: quando si pagherà?

Bisogna fare un po' di chiarezza sulle scadenze fiscali per la TASI 2014.

I Comuni che avevano pubblicato le delibere entro maggio, la prima rata dell'imposta sui servizi indivisibili era stata pagata a entro il 16 giugno, per coloro che si trovano ad abitare in questi Comuni la seconda rata sarà direttamente a dicembre. Ma ci sono amministrazioni che non hanno emanato le delibere in tempo e, se lo faranno entro la data del 10 settembre con pubblicazione entro il 18 settembre, allora per quei comuni la TASI 2014 andrà pagata in due soluzioni: una prima rata entro il 16 ottobre, una seconda rata entro il 16 dicembre. Questo potrebbe essere il caso di Milano e Roma.

Il Ministero delle Finanze lancia però un allarme: su circa 8mila comuni soltanto poco più di 4mila hanno pubblicato o stanno pubblicando le delibere. All'appello mancherebbero circa 3.5000 amministrazioni a cui rimane poco più di due settimane per riuscire nell'"impresa".

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Sulla questione è intervenuto anche Valerio Canepari del Caf CISL che ha sottolineato come le incongruenze nelle scadenze fiscali per il pagamento della TASI 2014 stanno mettendo in grossa difficoltà i CAF che proprio in questi giorni sono già alle prese con i contribuenti.

Scadenze fiscali, TASI 2014: calcolo e pagamento entro il 16 ottobre o il 16 dicembre?

La domanda che in molti ci si pone è quali saranno le scadenze fiscali per la TASI 2014 in quei Comuni che non riusciranno a pubblicare le delibere entro il 18 settembre, cosa che sembra essere molto probabile per migliaia di amministrazioni. La risposta è semplice: i contribuenti saranno chiamati a pagare in un'unica soluzione entro il 16 dicembre. Si dovrà pagare l'intero imponibile della tassa ma sulla base dell'aliquota standard (1 per mille).

Come si effettua il calcolo dell'imponibile della TASI 2014? Se si tratta di prima casa il tutto è molto semplice: basta applicare l'aliquota prevista dalle delibere comunali o applicare l'aliquota standard nel caso di mancata pubblicazione della delibera.

Per le seconde case è tutto più complesso: la somma di TASI 2014 e IMU non deve superare l'aliquota del 10,6 per mille, per cui, qualora l'IMU si trovi ad essere al 10 per mille, la TASI 2014 non potrà superare l'aliquota dello 0,6 per mille. Importante anche ricordare che la TASI 2014 non dovrà essere pagato per intero dal proprietario nei casi di immobile in affitto, e che anche le percentuali dovranno essere decise in sede di delibera. Qualora non lo siano, al proprietario spetterà il 90%, all'inquilino il 10%.