Quasi tutti i comuni hanno già inviato le loro delibere #Tasi-#Iuc per il 2014 al Ministero delle Finanze, tra le maggiori città mancano all'appello solo L'Aquila, Potenza e Palermo. Più della metà degli altri Comuni italiani hanno deliberato le aliquote TASI 2014 pubblicandole sul portale del Dipartimento delle Finanze. Sono cinquemila i Comuni italiani che hanno già predisposto l'invio delle delibere IUC ma ne mancano ancora all'appello tremila. Per i comuni che sono in ritardo ci sarà tempo tempo fino al 17 settembre per poter presentare le delibere senza incorrere a sanzioni da parte del Dipartimento delle Finanze.

La media delle aliquote finora trasmesse dai Comuni per quanto riguarda la prima casa sfiora il due per mille (1,94 per 1000) rispetto allo 0,1% standard.

Infatti secondo le analisi fatte dal il Sole 24 Ore sulle quattro mila delibere, ci sono circa 750 Comuni con che hanno previsto l'esenzione TASI sulla prima casa ovvero il 15%. Mentre la maggior parte dei Comuni si è attestata su un'aliquota media dello 0,2 per mille, circa l'11% ha superato il 2,5 per mille. La notizia positiva invece è che circa 2.150, ovvero il 43% dei Comuni sotto indagine ha deliberato a favore di detrazioni e agevolazioni TASI e IUC per l'anno 2014.

Si avvicina la data del 10 Settembre che segna il termine di scadenza per la TASI e IUC 2014. 5000 comuni italiani hanno presentato le delibere IUC.

I Comuni possono variare le aliquote di partenza fino a un massimo dello 0,25%, inoltre hanno la facoltà di aumentare le aliquote TASI-IUC per il 2014 fino allo 0,08%, maggiorazione che possono applicare o sulla prima o sulle seconde case ma non in entrambe le aliquote.

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Questo significa che le aliquote sulle prime case potranno arrivare fino allo 0,33%, oppure la somma dell' IMU-TASI sulle seconde case potranno arrivare fino al tetto dell'1,14%.

Roma Da segnalare la delibera approvata nel Comune di Roma dalla giunta Marino, dove l'aliquota è rimasta ferma allo 0,25% sulla prime case, verrà applicata la maggiorazione di 0,08% alle seconde case, che pagheranno l'aliquota del 1,14%.

Milano Nel Comune di Milano la delibera stabilisce l'aliquota dello 0,25% sulle prime case e del'1,14% per le seconde case. Il Comune di Milano in nota fa sapere che la delibera TASI-IUC 2014 non è ancora stata presentata ma l'accordo sulle aliquote è stato raggiunto, manca soltanto l'accordo sulle agevolazioni e detrazioni che arriverà, crediamo, in settimana.

Le agevolazioni

Le agevolazioni previste per la TASI 2014 variano da comune a comune e non è detto che tutti i comuni le prevedano. Fino a questo momento si sono visti comuni che hanno permesso delle agevolazioni sull'aliquota IMU per le imprese e per i professionisti, oppure un'aliquota è dello 0,9% per uffici, negozi e laboratori purché rientrino nelle categorie catastali A10, C1 e C3.

Alcuni comuni come Positano prevede di adottare soltanto l'aliquota IMU e una TASI pari a zero sia sulle prime sia sulle seconde case. Insomma il panorama è abbastanza vario pertanto invitiamo i lettori ad informarsi accuratamente sul sito sito del Ministero delle Finanze o sul sito del proprio comune per prendere visione delle delibere che andranno in vigore per l'anno 2014.

Le Scadenze

I Comuni che hanno presentato le delibere contenenti le aliquote TASI e IUC, con le relative agevolazioni o detrazioni al Ministero delle Finanze entro il termine del 10 Settembre, invieranno i bollettini di pagamento ai propri cittadini, indicando l'acconto entro il 16 di Ottobre. Invece i Comuni ritardatari che provvederanno dopo il 16 di settembre all'invio delle delibere potranno richiedere il pagamento della TASI- IUC in una sola soluzione contestualmente al saldo IMU entro il 16 di dicembre.