In attesa della Local Tax, l'imposta che avrebbe dovuto sostituire l'#imu e la #Tasi già a partire dal 2015, i cittadini si troveranno a dover fare i conti con i balzelli sulla casa, quelli in assoluto tra i più invisi. La scadenza per il pagamento dell'acconto per l'Imu e la Tasi 2015 è il 16 giugno e quest'anno c'è una novità che, però, potrebbe trasformarsi in un boomerang per le amministrazioni comunali: ci sarebbe una legge, infatti, secondo la quale i comuni, su precisa richiesta dei cittadini, dovrebbe fornire il bolletino precompilato per il pagamento. Insomma, le news più importanti sul calcolo delle aliquote è che non si dovrà fare più.

Il problema, però, sta nel fatto che i comuni, al momento, sarebbero del tutto impreparati.

Come fare richiesta del bollettino per la Tasi e l'Imu 2015, news 13-05

La questione dei bollettini precompilati per il pagamento dell'Imu e della Tasi 2015 ha dato vita ad una vera e propria "guerra" legislativa, la quale si sarebbe conclusa con una sorta di compromesso: le amministrazioni comunali non dovranno inviare a tutti il bollettino, ma soltanto a coloro che ne faranno esplicita richiesta. La vicenda normativa è quantomai complessa e "all'italiana": il riferimento è alla legge n. 147 del 2013, dove, nel c. 689, si specifica che, a partire dal 2015, i modelli dovranno essere inviati direttamente a casa da parte delle amministrazioni comunali. La norma, però, per essere applicata necessitava di un decreto ministeriale e così si arriva alla legge n.

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89 del 2014 dove si specifica che i bollettini saranno inviati soltanto a coloro che li richiederanno.

Insomma, fuoriuscendo dal linguaggio tecnico, è possibile fare una richiesta al proprio comune di appartenenza, semplicemente recandosi all'ufficio competente. Il problema è un altro: le amministrazioni non hanno avviato ancora queste procedure (mancano tra l'altro ancora le delibere sulle aliquote da applicare alla Tasi e all'Imu 2015), per cui, se tutti facessero richiesta, è probabile che i comuni piombino nel caos.

Attesa per il calcolo delle aliquote per il pagamento dell'Imu e della Tasi 2015. News 13-05

In realtà, le amministrazioni comunali sono ancora in alto mare per quanto riguarda la gestione delle tasse sulla casa, Tasi e Imu 2015. Per il pagamento dell'acconto sarebbero necessarie le delibere che sanciscano le aliquote da applicare: cosa succede se non dovessero arrivare in tempo? Molto semplice: l'Imu e la Tasi 2015 si dovranno pagare a partire dalle aliquote dell'anno scorso e, dal momento che i comuni hanno tempo fino al 30 luglio per deliberare, soltanto in un secondo momento si saprà se ci saranno conguagli (dunque: qualcosa da pagare in più) o rimborsi (dunque: qualcosa che doveva essere pagato in meno).

Ricordiamo, in conclusione, che la seconda rata sarà da pagarsi entro il 16 dicembre.

È tutto con le ultime news sulla scadenza, le aliquote e il calcolo dell'acconto per il pagamento dell'Imu e della Tasi 2015. Per ricevere aggiornamenti sulle questioni economiche, il suggerimento è di cliccare sul tasto "Segui" in alto sopra il titolo dell'articolo.