La Legge di Stabilità 2016 ha confermato il calcolo delle detrazioni 2016 per i figli a carico o con disabilità. Nello specifico, in caso di genitori coniugati, le detrazioni spettanti si dividono al 50% tra i genitori. Qualora invece i genitori siano separati legalmente o siano divorziati, la detrazione spetta al genitore affidatario, salvo diverso accordo tra le parti. In caso di genitori non legalmente ed effettivamente separati, la detrazione può essere suddivisa invece al 50%  tra i due. Le #Detrazioni fiscali per carichi di famiglia e figli a carico permettono al contribuente di sottrarre all’imposta lorda le detrazioni fiscali previste dalla legge.

Inoltre, la Stabilità 2016 ha anche introdotto una novità: il contribuente nella sua dichiarazione dei redditi ha la possibilità di inserire solo il numero dei figli affidati senza scrivere il loro codice fiscale. I familiari fiscalmente a carico sono tutti i membri della famiglia del contribuente, anche se non conviventi con lo stesso, i quali non hanno un reddito oppure hanno un reddito che, al lordo degli oneri deducibili, uguale a 2.840,51 euro.

Quali sono le detrazioni per i figli a carico?

La legge di Stabilità 2016 ha confermato la detrazione del 19% delle spese sostenute dal contribuente a favore di familiari a carico, per la per frequenza di corsi di istruzione,per la retta dell’asilo nido, per la scuola secondaria e l’università: detrazione valide solo per figli fino a 18 anni per l’iscrizione annuale a palestre, piscine ed associazioni sportive .

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È prevista la detrazione anche per i canoni di locazione degli studenti universitari; per  il riscatto della laurea e le assicurazioni sulla vita. Per le spese sanitarie la detrazione spetta sempre nella misura del 19 % per i costi sostenuti, purchè superino i 129 euro. Nell’ambito delle spese sanitarie sono ricomprese sia quelle per prestazioni rese da un medico generico sia le prestazioni chirurgiche( e relativi ricoveri), oltre che le analisi del sangue e l’acquisto di medicinali. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale dei familiari, ma entro il limite di 2.100 euro all’anno.

Qual è la misura delle detrazioni e le spese deducibili?

La nuova misura delle detrazioni per i figli a carico e per i figli con disabilità a partire dal 1 gennaio 2016:

  • va da 900 euro a 1.220 euro per ogni figlio di età inferiore ai 3 anni 
  • va da 800 euro a 950 euro per ogni figlio dai 3 anni in su 
  • l’importo aggiuntivo va da 220 euro a 400 euro per ogni figlio portatore di handicap

Oltre all’aumento delle detrazioni per i figli a carico, di genitori dipendenti e pensionati, bisogna ricordare anche la cancellazione dell’obbligo di comunicare sul sostituto d’imposta i dati sulle detrazioni.

Le spese deducibili,  quelle che possono esser sottratte dal reddito complessivo lordo del contribuente. sono sostenute sempre a favore dei familiari a carico. Sono considerati familiari a carico: il coniuge, tutti i figli e altri familiari conviventi. Rientrano nelle spese deducibili i premi versati all’INAIL, i contributi per pensioni complementari, i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e facoltativi; l’assegno di mantenimento al coniuge e quello alimentare (deducibile al 100%) e le spese di assistenza specifica. L’assegno per il solo mantenimento dei figli è invece indeducibile.  #Irpef