Dal 1° settembre 2026, Roma Capitale ha reso operativa una piattaforma telematica, gestita da Aequa Roma S.p.A., per la definizione agevolata delle entrate comunali. Questo strumento consente a cittadini e contribuenti romani di verificare la propria posizione debitoria e di aderire alla regolarizzazione. In questa fase iniziale, l'iniziativa si concentra su Imu, Tasi e Tari, permettendo di conoscere l'importo dovuto per sanare debiti tributari relativi ad avvisi e morosità rientranti nelle scadenze previste.

La procedura, prevista dal Regolamento approvato dall'Assemblea Capitolina con Deliberazione n.

98 del 4 giugno 2026, offre la possibilità di estinguere i debiti tributari versando solo l'importo originariamente dovuto. Ciò include lo stralcio integrale di sanzioni accessorie e interessi di mora. Il pagamento può essere effettuato in un'unica soluzione o tramite un piano di rateizzazione.

Scadenze per Imu, Tasi e Tari

Le scadenze per la presentazione delle istanze di definizione agevolata variano a seconda del tributo. Per Imu e Tasi, le richieste possono essere inoltrate dal 1° settembre 2026 al 2 novembre 2026, e riguardano gli avvisi di accertamento notificati fino al 31 dicembre 2024. Per la Tari, invece, le domande sono accettate dal 1° ottobre 2026 al 30 novembre 2026. Questa definizione agevolata per la Tari si applica agli avvisi di accertamento per omessa o infedele dichiarazione notificati fino al 31 dicembre 2024, e alle morosità ordinarie relative agli anni d'imposta 2023 e 2024.

Il Comune di Roma ha evidenziato che la piattaforma telematica consente a "ogni contribuente di verificare la propria posizione debitoria, conoscere l'importo dovuto e aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali". L'accesso e la gestione del servizio sono a cura di Aequa Roma S.p.A. Per chi necessita di supporto, sono disponibili assistenza telefonica di Aequa Roma, facilitatori digitali e sportelli dedicati nei Municipi della Capitale.