A partire dal 2027, l'esenzione dal bollo auto e moto entrerà in vigore per milioni di proprietari in Italia, con un impatto significativo anche nella regione Lazio. Il provvedimento, fortemente sostenuto dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, riguarda i veicoli con potenza fino a 80 kW, senza alcun limite legato all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

L'impatto nel Lazio: oltre 2,4 milioni di proprietari coinvolti

Il 17 settembre 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso i dati relativi all'applicazione di questa misura nel Lazio.

Nella regione, l'esenzione interesserà oltre 2,4 milioni di proprietari di almeno un'autovettura o un motociclo rientrante nella soglia di potenza stabilita. Nello specifico, si contano 2.776.435 auto e 691.747 moto che soddisfano i requisiti, per un totale che supera i 3,4 milioni di veicoli.

Questa iniziativa è stata collegata dal Ministero alla rilevanza della mobilità privata nel Lazio, riconoscendo l'importanza di auto e moto per i cittadini che le utilizzano per esigenze lavorative, familiari e per gli spostamenti quotidiani sul territorio.

Dettagli dell'esenzione e prospettive future

Il provvedimento stabilisce che l'esenzione dal bollo si applicherà al primo veicolo posseduto da ciascun proprietario che rispetti la soglia di potenza di 80 kW per le autovetture e che sia un motociclo.

Per l'anno in corso, il 2026, le attuali regole relative al pagamento della tassa automobilistica rimarranno invariate.

Il Ministro Matteo Salvini ha espresso piena soddisfazione per l'introduzione di questa misura, sottolineando l'obiettivo di proseguire su questa strada. L'intenzione dichiarata è quella di lavorare per un futuro ampliamento della soglia di potenza, andando oltre gli 80 kW, per estendere ulteriormente i benefici dell'esenzione.

Il quadro nazionale e i criteri di applicazione

A livello nazionale, la misura approvata dal Consiglio dei ministri si estenderà a una platea stimata in circa 14,5 milioni di veicoli, che rappresentano oltre il 70% del parco automobilistico circolante. L'esenzione, come specificato, è valida per un solo mezzo per ciascun proprietario.

La potenza di 80 kW per le autovetture equivale a circa 109 cavalli.

Nel caso in cui una stessa persona sia intestataria di più veicoli idonei, l'agevolazione verrà attribuita automaticamente. Per le automobili, il criterio prioritario sarà quello di favorire il mezzo con la potenza inferiore. È importante ricordare che il dato relativo alla potenza in kilowatt (kW) è chiaramente indicato sui documenti di circolazione di ogni veicolo.

Impatto sul gettito regionale

Il bollo auto è una tassa che contribuisce in larga parte ai bilanci delle regioni. L'introduzione di questa esenzione comporterà un mancato gettito per le casse regionali, un aspetto che sarà oggetto di attenta valutazione nell'ambito della gestione finanziaria.