Un carro merci è deragliato nella serata del 16 settembre 2026 presso la stazione di Milano Greco Pirelli, causando un immediato blocco della circolazione ferroviaria nell'area a nord di Milano. L'incidente ha generato significativi disagi, con ritardi e cancellazioni segnalati da Trenord, che ha parlato di “accertamenti tecnici in corso”. Le tratte ferroviarie maggiormente interessate dal provvedimento sono state quelle che collegano Milano con Como, Lecco, Sondrio e Ponte San Pietro.
Il deragliamento ha visto il carro merci uscire dai binari specificamente al binario 3 della stazione.
A causa della natura della merce che il carro era destinato a trasportare, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha imposto un blocco totale dell'intera circolazione ferroviaria nell'area interessata. Questa misura di sicurezza ha interrotto i collegamenti precedentemente indicati da Trenord, con ripercussioni sulle direttrici verso Como, Lecco, Sondrio e Ponte San Pietro.
Dettagli sulle cisterne e l'intervento di sicurezza
Il carro deragliato era predisposto per il trasporto di cisterne contenenti acrilonitrile stabilizzato, una sostanza chimica liquida nota per la sua elevata infiammabilità. Tuttavia, è stato accertato che al momento dell'incidente le cisterne erano vuote e non hanno riportato alcun danno.
Fortunatamente, non si sono registrati feriti e le squadre dei vigili del fuoco, intervenute sul posto, sono successivamente rientrate. La presenza di cisterne destinate a una sostanza così pericolosa ha reso necessaria l'adozione di un blocco precauzionale della circolazione ferroviaria, al fine di garantire la massima sicurezza.
A seguito degli accertamenti e delle operazioni necessarie, la circolazione ferroviaria è stata progressivamente riattivata. Il primo ripristino ha riguardato la linea Milano-Lecco-Sondrio, dopo che l'asse del carro merci era uscito dai binari a Milano Greco Pirelli. È stato inoltre specificato che il carro coinvolto nell'incidente appartiene alle Ferrovie Tedesche (DB).
Sebbene la ripresa del traffico sia stata inizialmente indicata solo per la direttrice Milano-Lecco-Sondrio, il blocco iniziale aveva coinvolto anche i collegamenti con Como e Ponte San Pietro, suggerendo una riattivazione graduale e differenziata.
Le comunicazioni e la ripresa del servizio
Le informazioni diffuse sul servizio ferroviario hanno evidenziato i ritardi e le cancellazioni come diretta conseguenza dell'episodio avvenuto nella stazione milanese. Trenord ha descritto la situazione come un “accertamento tecnico”, sottolineando la complessità delle verifiche richieste. Il servizio ferroviario ha iniziato a riprendere in maniera progressiva sulla linea interessata dopo la fase di blocco, con la riattivazione specifica per la tratta Milano-Lecco-Sondrio.
L'incidente, che ha coinvolto un carro merci in un nodo ferroviario urbano di Milano, ha richiesto un'attenta serie di verifiche tecniche legate sia all'uscita dai binari sia alla tipologia del carico potenziale, pur se le cisterne fossero vuote.