Mobilità, città intelligenti, Internet, trasparenza, privacy, sicurezza, performance e velocità sono gli elementi che caratterizzano la nostra epoca e la società nella quale viviamo e sono alcune delle tendenze espresse dal mercato, evidenziate al Mobile World Congress di Barcellona, all'interno del quale è stato esposto il rapporto Global Insights di Ericcson.

E' chiaro che le connessioni veloci (4G) o Lte, la vendita di nuovi e più capaci smartphone, caratterizzeranno nel prossimo immediato futuro l'esplosione dell'uomo veloce e sempre connesso e già da adesso ci sono due miliardi di connessioni mobile e, se il trend continua, nel 2019 è prevista una frequenza di otto miliardi di utenze in banda larga in mobilità.

È questa la sintesi espressa dall'AD di Ericsson Italia nel suo intervento al congresso sul mobile. I telefoni a basso prezzo allargheranno la fetta di utenti mobile e sono destinati a svolgere un ruolo portante per lo sviluppo globale degli smartphone.

Nel rapporto di Ericsson si evidenzia che l'uso dei video è destinato a occupare la metà del traffico totale dei dati e ciò associato a comportamenti nuovi come quello definito dagli esperti "play, pause, resume", ossia iniziare a guardare in mobilità e poi continuare la visione e terminare in un altro luogo.

Il passaparola tradizionale e via web continua ad avere forte importanza, il "marketing virale" è, con ogni mezzo mobile, più detonante e pervasivo. C'è, inoltre, la tendenza della gente a cercare applicazioni con le quali farsi assistere per tracciare abitudini e prestazioni personali, arricchendo il proprio "diario di bordo" o per raccontarlo agli amici in ottica di partecipazione continuata con l'area social che si frequenta.

Nel nostro Paese, rivela il rapporto in questione, la connettività non è ancora sufficiente e in linea con quella adottata nei paesi dell'Europa del Nord, e manca ancora una certa attenzione sulla qualità del servizio. Per questo motivo la priorità dovrebbe essere investire su maggiore copertura delle zone del territorio italiano, qualità e capacità di ricezione del segnale e, in generale, far crescere l'"efficienza d'uso".

La società svedese fa presente che è già impegnata nell'implementazione di nuovi progetti "intelligenti" che sfruttano la banda larga, con il controllo a distanza di particolari servizi distribuiti sul territorio.

Questi incontri annuali su tecnologia e mobilità ci stupiscono ogni volta come le innovazioni galoppano a favore di una clientela sempre più esigenze e desiderosa di acquisire intelligenza tecnologica; resta, tuttavia, prioritario mostrarsi anche capaci di dominare le proprie scelte e in tal modo usare con profitto e in forma d'investimento le invenzioni proposte dal mercato.

In Italia è prioritario sviluppare le autostrade informatiche in modo da costruire un'architettura tecnologica capace di snellire le procedure, agevolare la popolazione nello svolgimento del proprio lavoro, migliorare la trasparenza e l'affidabilità delle azioni politiche, accrescere il valore dei soldi impiegati in interventi pubblici, sprigionare le energie sane di un Paese che vuole comunicare e lavorare in modo nuovo.

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