Nel Sinodo straordinario di ottobre si è cercato di ampliare l'opera e la comprensione della Chiesa Cattolica sulle tante sfumature che circondano il tema della famiglia e sue implicazioni nel cristianesimo. Il Santo Padre ha inviato con la relazione finale, a conclusione dei lavori, una serie di domande di approfondimento tali per cui nel prossimo anno dovranno trovarsi risposte efficaci da presentare al prossimo appuntamento previsto per i Padri sinodali nella XIV Assemblea Generale Ordinaria su "La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo".

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La Chiesa che cresce sotto l'indirizzo di Papa Francesco avverte il bisogno di "ripensare con rinnovata freschezza ed entusiasmo quanto la rivelazione trasmessa nella fede della Chiesa, ci dice sulla bellezza, sul ruolo e sulla dignità della famiglia...per trovare soluzioni concrete a tante difficoltà e innumerevoli sfide che le famiglie devono affrontare".

L'obiettivo delle nuove domande è facilitare il lavoro di approfondimento dei temi discussi nel Sinodo straordinario, con l'intenzione di facilitare la riflessione dei singoli rispettando le conclusioni dell'Assemblea sinodale assumendo come inizio attendibile il cammino già impostato nell'appuntamento appena terminato.

Il "Vangelo della famiglia" e le sfide alle quali sono portate le unioni familiari in situazioni socio-economiche mutevoli e multiformi fanno pensare alla necessità di trovare punti qualificanti per esaltare il cammino delle famiglie fin dal suo fondamento matrimoniale e accompagnarlo negli anni successivi per rafforzare il vincolo e non lasciare sole le coppie che si trovano ad affrontare problemi e conflitti per i quali non sono preparate. L'obiettivo delle domande è di coordinare il pensiero e focalizzarlo su come comporre meglio il percorso della famiglia perché sia rispondente con maggiore solidità e flessibilità alle questioni sociali, senza discriminare nessuno, né isolare le singole volontà nel voler condividere la propria vita con qualcuno senza l'obbligo di unioni istituzionali rigide e che possono anche far paura.

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Tra le questioni presentate per essere definite ci sono alcune che puntano a dare iniziale approfondimento sul tema della comunione dei divorziati, separati, risposati distinguendo "tra situazione oggettiva di peccato e circostanze attenuanti", riflettendo sui passi da compiere e i possibili suggerimenti su vari impedimenti. Ci sono questioni focalizzate sulla tendenza omosessuale nelle famiglie, su come far collimare le esigenze del Vangelo sulla loro situazione. Tra gli altri quesiti, ci sono quelli riguardanti il tema della vita, compresa l'interruzione di gravidanza e la contraccezione; i valori realizzati nella famiglia e matrimonio dai giovani e coniugi; fragilità e indissolubilità nelle unioni matrimoniali; concezione della famiglia come "Chiesa domestica"; come annunciare il vangelo della famiglia oggi; come sviluppare una migliore preparazione al matrimonio e come curare le "famiglie ferite".

Il cammino tracciato s'inserisce nell'idea di pastorale che si vuole caratterizzare nella "cultura dell'incontro" iniziando dalle "periferie esistenziali" dell'umana natura e portare avanti una forma d'intervento di risanamento all'interno di un agire in ottica di "ospedale da campo".

"La famiglia è la comunità d'amore in cui ogni persona impara a relazionarsi con gli altri e con il mondo".