Dopo l'attacco hacker che ha steso Ebay,  che ha rischiato di essere vittima di una fuga tragica di dati sensibili, oggi è toccato a Spotify. L'azienda di streaming musicale per dispositivi mobile più famosa al mondo si trova a dover lottare contro i ladri della rete. Sembra che nulla di sensibile per i clienti che usufruiscono del servizio sia stato trafugato.

Attacco hacker a Spotify

Ad annunciare l'attacco, come è successo per Ebay, è stata la stessa azienda sul blog ufficiale. Un avviso che ha mandato gli utenti nel panico per paura di una pesante violazione della propria privacy, essendo il servizio anche collegato ai propri smartphone.

Ma dopo l'allarme arrivano le rassicurazioni da parte dell'azienda svedese.

L'e-mail che comunica le precauzioni da prendere

"Sono stati trafugati dei dati appartenenti all'azienda ma nulla dei dati delle nostre utenze". L'allarme lanciato tra gli abbonati Spotify viene immediatamente sedato. Come Ebay anche l'azienda di streaming manda una mail privata ai propri clienti chiedendo di prendere ogni precauzione possibile per preservare i propri dati dall'attacco che ha visto i sistemi di sicurezza perforati. "C'è stata l'intrusione di personale estraneo all'organico aziendale" così l'azienda inizia la mail di servizio per terminarla con l'avviso di una procedura di riconoscimento che consisterà "nell'inserire nei prossimi giorni un codice inviato dall'azienda, dopo aver effettuato l'accesso al servizio con le vostre credenziali", il tutto per permettere il riconoscimento degli utenti reali che si avvalgono del servizio.