L'avvento degli Smartphone e dei tablet ha cambiato il mondo, questo si sa e tutti noi lo vediamo e ne subiamo gli effetti. Questi dispositivi sono veri e propri computer, che ci permettono di collegarci ad internet, collegarci con gli altri, di lavorare o di divertirci. Stando nel palmo di una mano.

Inoltre, ci dicono pure dove siamo nel mondo tramite il GPS. Quello che gli viene un pò più difficile è dirci dove siamo all'interno di un locale chiuso, quando il segnale GPS non riesce ad attraversare i muri e i tetti.

A questo proposito, ci viene in aiuto una tecnologia di recente sviluppo: il Bluetooth Low Energy (aka Bluetooth LE, o Bluetooth Smart).

Il bluetooth è cosa "vecchia", una tecnologia che permette a due o più dispositivi di collegarsi per scambiarsi dati o attivare uno streaming audio/video, e varie altre funzioni. Il BLE, invece, consente di mandare una quantità minore di informazioni con sensibile diminuizione del consumo della batteria (ricordate che il Bluetooth è un circuito che attinge una non indefferente quantità di energia dalla batteria, come il GPS, il WiFi o il 3G).

Apple ha quindi acquisito e lanciato sul mercato un brevetto chiamato iBeacon. Gli iBeacon sono dispositivi BLE molto piccoli: possono arrivare ad avere le dimensioni di una monetina da un euro, e quindi possono essere piazzati ovunque in un ambiente chiuso, e si limitano a propagare un segnale di pochi bit (un UUID di 128bit, un identificativo - chiamato major - di 16bit e un altro identificativo - chiamato minor - di 16bit).

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Smartphone

Questo segnale è fisso e univoco, e ciò permette di identificare ogni singolo iBeacon. Cosa si può fare con solo 160bit? E cosa ve ne fate voi di un iBeacon? Voi nulla, ma uno sviluppatore e un designer possono pensare di realizzare migliaia di nuove app che voi presto vi ritroverete ad usare ogni giorno, chiedendovi come abbiate fatto a vivere prima senza (come per lo smartphone, del resto)

Vi dico solo che, sapendo dove è posizionato un determinato iBeacon, come per esempio una stanza o uno scaffale di un negozio, si può determinare la posizione - o meglio la vicinanza ad un punto - dei dispositivi nel suo range, e quindi delle persone alla quale appartengono, fornendo una serie illimitata di servizi con l'app giusta!

Il supporto BLE è disponibile per iOS 7 o superiore e Android 4.3 o superiore (ancora nulla di concreto sulle altre piattaforme) e molte aziende si sono buttate nella creazione e distribuzione di iBeacon e framework per utilizzarli. Essendo una tecnologia di recente diffusione, dovremo aspettare un pò prima di vedere effettivamente qualcosa di concreto, soprattutto in Italia, ma presto saremo inondati di notifiche quando passeremo vicino ad uno scaffale del supermercato o di un centro commerciale.



Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto