Windows 10 è un sistema che non possiamo giudicare come perfetto, ma sicuramente 'perfettibile' in special modo per quanto concerne i rischi in materia di privacy.

La Microsoft, ha infatti aggiunto una variazione alle condizioni d’uso dei servizi, in base alle quali il colosso americano, attraverso Windows 10, potrebbe scansionare il nostro computer con l'intento di dare la caccia ad eventuali giochi pirata presenti all'interno del nostro hard disk.

Il livello d'allerta in tal senso ha raggiunto l'apice nelle ultime settimane di agosto, quando i gestori di alcuni tracker BitTorrent hanno deciso di bandire il nuovo sistema operativo della Microsoft, mentre addirittura uno studio legale russo ha intrapreso un'azione legale contro la Microsoft per violazione della privacy.

A dire il vero Microsoft, con le nuove funzionalità ha destato alcune perplessità, nel solco di quanto accadde all'esordio di Windows 8.1, per la compresenza di due tipi di impostazioni (Express e Custom) relativi alla procedura di installazione. Solo con la modalità 'Custom' l'utente ha facoltà di optare per le informazioni da inviare a Microsoft. Le stesse opzioni (e altre) sono disponibili nella sezione Privacy delle Impostazioni.

Secondo indiscrezioni che giungono dal tracker privato Its, Windows 10 invierebbe i contenuti del disco direttamente ai server Microsoft, che condividono i dati con MarkMonitor, una casa informatica dedita alla lotta contro la pirateria informatica.

E' guerra aperta fra i 'tracker' e la Microsoft

Alla luce di queste novità, in futuro si moltiplicheranno i tracker che sbarreranno la strada agli utenti che utilizzano Windows 10 come sistema operativo. Non ci sono prove fondate, allo stato attuale, per sostenere che Microsoft utilizzi il sistema operativo come un “software spia“, e non vi è, altresì, prova del fatto che attraverso il sistema operativo Windows 10, l'azienda americana effettui una ricerca di contenuti pirata sul disco locale.

La battaglia fra i tracker e la Microsoft è solo iniziata, e sarà molto curioso verificarne gli sviluppi nei prossimi mesi.

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