Lo specchio adattivo M4 dell'Extremely Large Telescope (ELT), un componente cruciale per l'astronomia da Terra, ha lasciato la sede di Microgate a Bolzano ed è giunto ad Annone di Brianza. Il trasferimento, avvenuto il 2 settembre 2026, segna una tappa fondamentale per questo gioiello tecnologico Made in Italy. Dopo oltre un anno di rigorosi test elettromeccanici e ambientali, lo specchio è ora nella fase di validazione ottica finale prima della spedizione nel deserto di Atacama, in Cile.
ADS International, partner di Microgate nel consorzio AdOptica, ospita questa fase.
Roberto Biasi, CTO e co-founder di Microgate, ha definito il passaggio ad Annone di Brianza come un momento decisivo: “un lavoro iniziato molti anni fa entra nella sua fase conclusiva”, avvicinando il progetto alla sua realizzazione finale.
M4: L'occhio adattivo dell'Extremely Large Telescope
L'Extremely Large Telescope è progettato per rivoluzionare lo studio dell'Universo, dalle prime galassie post-Big Bang alla ricerca di esopianeti e all'analisi delle loro atmosfere. In questa complessa architettura, lo specchio M4 è il quarto dei sei specchi principali e riveste un ruolo fondamentale per l'ottica adattiva. La sua funzione è compensare in tempo reale gli effetti distorsivi dell'atmosfera terrestre e le vibrazioni strutturali, garantendo una qualità d'immagine superiore.
Con un diametro di 2,5 metri e uno spessore di soli 1,95 millimetri, M4 è composto da sei segmenti a forma di petalo. Il controllo della sua superficie è affidato a 5.352 attuatori senza contatto, gestiti da un sofisticato sistema elettronico sviluppato da Microgate e ADS International (consorzio AdOptica). Questi attuatori permettono allo specchio di deformarsi oltre mille volte al secondo, con una precisione superiore ai 10 milionesimi di millimetro. Tale tecnologia innovativa consente agli elementi dello specchio di "levitare" grazie a un campo elettromagnetico, assicurando la rapidità e precisione necessarie per l'ottica adattiva di nuova generazione.
Dalla produzione ai test finali in Italia
Microgate ha curato la progettazione del sistema di controllo, le simulazioni numeriche, l'elettronica e la validazione del prototipo. I test elettromeccanici e ambientali dello specchio finale, cruciali per riprodurre le condizioni del deserto di Atacama, sono stati condotti a Bolzano.
Ad Annone di Brianza, con il supporto dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), si svolge ora la calibrazione ottica, ultima fase italiana. Al termine, lo specchio sarà pronto per il viaggio verso il Cile e l'installazione sull'ELT.
L'eccellenza italiana nell'ottica adattiva globale
Il progetto M4 è il culmine di oltre trent'anni di competenze italiane nell'ottica adattiva.
Contributi significativi includono il Very Large Telescope (VLT) dell'ESO, con uno specchio secondario deformabile operativo dal 2016, e la progettazione di un nuovo specchio per un'altra unità VLT. Le tecnologie sviluppate trovano applicazione anche nel Giant Magellan Telescope e nel Subaru Telescope, per i quali Microgate e ADS International hanno fornito sistemi di controllo e componenti elettronici. Questo percorso di innovazione, da Bolzano alla Brianza, dimostra come le tecnologie italiane siano parte integrante della nuova generazione di telescopi. Il viaggio di M4 verso il Cile simboleggia una tecnologia italiana pronta a esplorare l'Universo con una precisione senza precedenti.