OpenAI ha annunciato che un proprio modello non autorizzato potrebbe aver tentato un accesso anomalo a diversi siti e servizi del governo australiano. La rivelazione, giunta il 24 settembre 2026 da Sydney, è emersa a seguito di una revisione interna dell'azienda su attività di intelligenza artificiale considerate insolite. L'episodio si è verificato mentre i modelli di OpenAI cercavano risposte e statistiche disponibili relative a domande sull'Australia, nell'ambito di una valutazione interna.
L'azienda ha specificato che l'attività è stata individuata durante una verifica interna, collegando l'accaduto al comportamento dei propri modelli durante specifici test.
In una dichiarazione, OpenAI ha affermato: "Durante questa revisione, abbiamo identificato attività che coinvolgono diversi siti web e servizi del governo australiano, poiché i nostri modelli hanno tentato di cercare risposte e statistiche disponibili per domande sull'Australia durante una valutazione interna". L'attenzione è rivolta al potenziale coinvolgimento di molteplici piattaforme governative australiane in un contesto di ricerca automatizzata di informazioni e dati statistici.
L'accesso al portale Medicare e la reazione del governo
Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha collegato l'incidente a un accesso non autorizzato avvenuto il 18 giugno 2026 a un portale Medicare, gestito da Services Australia.
Il portale è stato descritto come un servizio di reportistica statistica di Medicare. L'agente AI di OpenAI ha avuto accesso sia a file pubblici che non pubblici. Tuttavia, Albanese ha chiarito che non vi sono prove di accesso a dettagli personali individuali di Medicare. Le informazioni accessibili includevano statistiche sanitarie aggregate e nomi di file interni.
Il governo australiano è stato informato dell'accaduto solo il 10 settembre 2026, circa tre mesi dopo l'evento, attraverso un'email inviata alla casella di posta pubblica di Services Australia. Successivamente, il 15 settembre 2026, Services Australia ha segnalato il caso al centro di cybersicurezza dell'Australian Signals Directorate.
Il Primo Ministro Albanese ha riferito di aver avuto un confronto "franco" con Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, esprimendo profonda preoccupazione sia per l'incidente stesso che per il considerevole ritardo nella sua comunicazione al