Gianluigi Greco, rettore dell’Università della Calabria e coordinatore del Comitato della Presidenza del Consiglio dei ministri per l’aggiornamento della strategia nazionale sull’Intelligenza Artificiale, ha sottolineato l'esigenza di una precisa catena di controllo e responsabilità contro gli errori dell'IA. L'intervento, il 21 settembre 2026 a Rende, è avvenuto durante un incontro Uil sull'IA presso l'ateneo. Ha enfatizzato l'importanza di competenze specifiche, verificabilità e responsabilità chiare, avvertendo che gli errori dell'IA possono avere “conseguenze molto più gravi che in passato”.

Greco ha ribadito l'urgenza di una chiara catena di controllo e responsabilità, con processi verificabili e competenze adeguate. Ha inoltre esortato a separare l'enfasi mediatica dalle reali capacità tecnologiche, evidenziando le responsabilità umane nella progettazione, uso e controllo dell'IA.

IA: Automazione e Sicurezza

L'IA, ha spiegato Greco, può essere un valido ausilio per recuperare tempo prezioso, da dedicare ad attività più rilevanti. L'automazione di compiti “ripetitivi, monotoni, noiosi e alienanti” è un ambito chiave di applicazione. L'uso di tali strumenti richiede sempre controllo umano attento, progettazione accurata e formazione adeguata per massimizzare i benefici e minimizzare i rischi.

Affrontando il tema della sicurezza attiva, Greco ha evidenziato la funzione di presidio cruciale dell'IA. L'Università della Calabria implementa percorsi di formazione dei formatori, per rendere i dipartimenti autonomi nella preparazione del personale di laboratorio. Questo rafforza il punto centrale: la necessità di competenze specifiche per ridurre gli errori e garantire un impiego efficace e sicuro dell'IA.