Un importante incontro si è tenuto a Napoli il 21 settembre 2026, focalizzando l’attenzione sul rapporto cruciale tra intelligenza artificiale ed etica. L’evento, intitolato “Adesso è il momento”, è stato promosso da Lux Reality, Vactis – azienda specializzata in ingegneria e efficienza energetica – e Wholesale Italia. Dal dibattito è emerso un chiaro appello a riposizionare l’essere umano al centro del progresso tecnologico, governando l’innovazione con un approccio basato su regole chiare, competenze adeguate e un forte senso di responsabilità.
L’iniziativa ha esplorato in profondità gli impatti della trasformazione digitale su individui, imprese e la pubblica amministrazione. Il messaggio centrale è la necessità di costruire un nuovo umanesimo, capace di accompagnare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Questa tecnologia, ormai pervasiva nei processi produttivi e nella vita quotidiana, è riconosciuta come uno strumento potente per alleggerire le attività ripetitive, migliorare l’efficienza operativa e supportare i processi decisionali. Tuttavia, è stato ribadito con forza che l’AI deve rimanere costantemente sotto il controllo umano.
La governance dell'AI: regole, competenze e controllo umano
Il confronto ha evidenziato come sia fondamentale orientare il cambiamento tecnologico attraverso l’adozione di strumenti appropriati, lo sviluppo di nuove competenze e la definizione di un solido quadro normativo.
L’obiettivo primario è sfruttare appieno le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza mai delegare alle macchine la responsabilità delle scelte. Questo principio è stato esteso a tutti i settori: dal mondo produttivo alle istituzioni, fino ai cittadini, tutti chiamati a interagire con servizi e modelli organizzativi in continua evoluzione.
Luigi Vicedomini, COO di Vactis, ha sottolineato l’importanza di questo richiamo all’umanesimo e al delicato equilibrio tra persona e tecnologia. “Torniamo all’umanesimo: l’uomo davanti alla macchina,” ha affermato Vicedomini. “L’intelligenza artificiale è lo strumento più potente che l’uomo abbia mai sviluppato e deve essere utilizzata per migliorare il benessere delle persone, attraverso un percorso che richiede anche regole e un confronto costante.” Vactis applica concretamente questo approccio nello sviluppo di algoritmi e sistemi di automazione volti a ottimizzare l’efficienza energetica e a ridurre significativamente i consumi.
Innovazione e sostenibilità: l'applicazione dell'AI
L’esperienza di Vactis si concretizza nell’implementazione di sistemi di Building Energy Management, nell’utilizzo di algoritmi di machine learning per il controllo termico e nello sviluppo di tecnologie avanzate come NEFET e NAB 2.0. In questo contesto, l’intelligenza artificiale si integra nella gestione di edifici e infrastrutture, contribuendo attivamente a ottimizzare le performance energetiche e a ridurre i consumi, dimostrando il suo potenziale per un futuro più sostenibile e controllato dall'uomo.