La campagna per EU Inc, il nuovo statuto societario comune europeo, entra nella sua fase più delicata. Fondatori e venture capitalist europei intensificano la pressione sui legislatori dell'UE affinché la proposta non venga indebolita durante il negoziato finale. L'obiettivo è ambizioso: creare una forma societaria europea capace di ridurre la frammentazione normativa tra i 27 Stati membri e offrire alle startup un riferimento comparabile, per utilità pratica, alla Delaware C Corp statunitense.

La questione politica non si limita alla semplificazione amministrativa.

Per l'ecosistema tecnologico europeo, EU Inc è una prova della capacità dell'Unione di trasformare il mercato unico in un ambiente realmente scalabile per le imprese innovative. Senza regole comuni su costituzione, governance e accesso al capitale, molte società si strutturano fuori dall'Europa o sostengono costi legali elevati per operare oltre confine.

La pressione dei fondatori per EU Inc

Una nuova lettera aperta è stata presentata mentre Parlamento europeo e Consiglio discutono il testo finale. I promotori temono che pressioni nazionali e interessi professionali possano trasformare EU Inc in un livello burocratico ulteriore, anziché in una vera alternativa ai sistemi societari nazionali. La richiesta è di preservare gli elementi essenziali: un quadro comune, riconosciuto in tutto il blocco, semplice da usare anche per chi raccoglie capitali da investitori internazionali.

Tra i sostenitori figurano investitori di primo piano e fondatori di società come Alan, ElevenLabs, Lovable, Mistral e Synthesia. Il messaggio è chiaro: se l'Europa vuole trattenere le sue aziende ad alta crescita, deve offrire strumenti societari competitivi, non solo incentivi o programmi di finanziamento.

I cinque punti chiave per il successo di EU Inc

I firmatari hanno identificato cinque punti chiave decisivi. Il primo riguarda la libertà di scegliere la sede legale in qualsiasi Stato membro senza dovervi collocare le operazioni. Il secondo è l'accesso ampio allo statuto: limitarlo a certi settori, soglie dimensionali o definizioni mutevoli di “impresa innovativa” ne ridurrebbe l'utilità per il mercato.

Il terzo punto è il registro europeo centrale, non una semplice interfaccia sopra 27 registri nazionali. Per banche, investitori e autorità, un record societario unico e autorevole sarebbe indispensabile per controlli, due diligence e procedure KYC più rapidi. Il quarto nodo, cruciale per la competitività e per attrarre talenti, concerne la necessità di prevedere un trattamento fiscale praticabile per le stock option.