Nel suo primo keynote, il CEO John Ternus ha delineato la strategia Apple: rafforzare l’idea di iPhone hub intelligente. Questa mossa riprende una strategia di Steve Jobs del 2001, quando il Mac fu difeso come centro dell’ecosistema digitale nonostante le previsioni di declino.

Nell’era dell’intelligenza artificiale generativa, Apple non vede l’iPhone come un prodotto in declino. Lo propone come il punto di accesso naturale alla vita digitale, grazie a processori potenti, fotocamere evolute, connettività costante e funzioni di AI on-device.

La strategia dell’iPhone hub intelligente

Il concetto di iPhone hub intelligente ricolloca Apple mentre i concorrenti spostano l’interazione verso nuove interfacce. Ternus risponde pragmaticamente: il telefono è il computer personale più vicino all’utente, raccogliendo il contesto essenziale per un’intelligenza artificiale utile.

Il parallelo con il Mac del 2001 è significativo: allora il PC divenne centro di una rete di dispositivi digitali. Oggi l’iPhone può fare altrettanto per AI, servizi e contenuti personali. Non è più solo uno schermo tascabile, ma un nodo che orchestra identità, comunicazione e produttività.

iPhone Duo: il pieghevole come espansione, non sostituzione

Apple ha presentato iPhone Duo, il suo modello pieghevole, insieme alla nuova linea iPhone 18.

Il Duo offre un display da 7,6 pollici, supporto ad Apple Pencil, multitasking e un prezzo di partenza di 1.999 dollari. Sebbene sia un ingresso tardivo nel segmento dei foldable, è coerente con la tradizione Apple di entrare in categorie esistenti per renderle più accessibili al grande pubblico.

Dal punto di vista industriale, iPhone Duo non indebolisce la centralità dell’iPhone, ma la estende. Un pieghevole consente ad Apple di avvicinare telefono e tablet, offrendo maggiore versatilità e rafforzando il ruolo dell’iPhone come fulcro dell'ecosistema personale.