Sono ancora disponibili gli ultimi posti per partecipare alle visite guidate agli impianti di Sogin e Nucleco presso il Centro Ricerche Casaccia di Roma. L'appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre 2026, nell'ambito della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione Europea. Le iscrizioni, aperte sui siti ufficiali di Sogin e Nucleco, si chiuderanno improrogabilmente lunedì 21 settembre 2026.
L'iniziativa prevede tre distinti percorsi di visita, ciascuno della durata di circa un'ora. Due di questi si svolgeranno all'interno dell'impianto Opec di Sogin, mentre il terzo sarà dedicato agli spazi di Nucleco.
Per assicurarsi un posto, è necessario prenotarsi per uno dei percorsi disponibili, selezionare uno dei turni programmati e fornire i propri dati personali, inclusa una copia del documento di identità. È importante notare che due dei tre tour sono accessibili anche ai minori a partire dai cinque anni, purché accompagnati.
Queste visite rappresentano un'opportunità unica per osservare da vicino le tecnologie e le rigorose misure di sicurezza adottate sia nelle complesse operazioni di dismissione degli impianti nucleari, sia nella gestione dei rifiuti radioattivi. Il programma è stato concepito per connettere le attività svolte negli impianti con la divulgazione scientifica e la diffusione della conoscenza nel settore nucleare, ponendo particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e alla promozione delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).
I percorsi: da Opec-1 a Nucleco, un viaggio nella ricerca
Il primo itinerario condurrà i visitatori all'interno dell'impianto Opec-1, riconosciuto come la sede delle prime attività di ricerca nucleare in Italia. Qui sarà possibile assistere a una simulazione delle operazioni di manipolazione del combustibile nucleare irraggiato, offrendo uno spaccato delle procedure altamente specializzate.
Il secondo tour si concentrerà sulla sala controllo e sulle aree esterne del deposito Opec-2. Durante questa parte della visita, verrà proposta una dimostrazione pratica sulla misurazione della radioattività e sull'impiego di speciali tende di contenimento, strumenti essenziali nelle attività di smantellamento di componenti contaminati.
Il terzo e ultimo percorso si svolgerà presso Nucleco, dove l'attenzione sarà rivolta alle aree di laboratorio, alla caratterizzazione radiologica e alle metodologie di gestione dei rifiuti radioattivi. Questo segmento della visita illustrerà come vengono trattati i rifiuti provenienti sia dagli impianti nucleari italiani in fase di dismissione, sia dalle attività quotidiane in settori cruciali come la medicina, l'industria e la ricerca. Tutti e tre gli itinerari mantengono la durata indicata di circa un'ora, offrendo una chiara distinzione tra le aree di visita dell'impianto Opec di Sogin e quelle specifiche di Nucleco.