L'Università di Urbino Carlo Bo ha rivestito un ruolo centrale nel progetto nazionale Alma-Deh, acronimo di Advanced Learning Multimedia Alliance for Inclusive Academic Innovation - Digital Education Hub. Questa iniziativa di ampio respiro, interamente dedicata all'innovazione e alla formazione digitale, ha presentato i suoi significativi risultati il 15 settembre 2026. L'evento conclusivo si è tenuto nell'Aula Magna del Rettorato, situata a Palazzo Bonaventura, in via Saffi 2 a Urbino, evidenziando l'importanza dell'ateneo urbinate nel contesto del progetto.
L'intero programma è stato finanziato nell'ambito del PNRR - Next Generation EU, con un investimento complessivo che ammonta a circa 24 milioni di euro.
Il progetto Alma-Deh, guidato dall'Università di Napoli Federico II attraverso il suo Centro Federica Web Learning, ha dato vita a una vasta rete collaborativa a livello nazionale. Questa rete include ben 13 atenei pubblici italiani, un'istituzione AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e nove partner associati, tutti uniti dall'obiettivo comune di promuovere l'educazione digitale. La missione principale di Alma-Deh è offrire una formazione digitale gratuita, flessibile e facilmente accessibile, specificamente progettata per supportare l'apprendimento continuo e l'aggiornamento delle competenze lungo tutto l'arco della vita professionale e personale.
Il Contributo Strategico dell'Ateneo di Urbino
L'ateneo di Urbino ha fornito un contributo sostanziale al progetto, partecipando con un finanziamento specifico di oltre 825mila euro. La sua implicazione si è estesa a cinque distinti ambiti di lavoro, noti come Work Package, dimostrando un impegno multidisciplinare e una partecipazione attiva. Il coordinamento delle attività per l'Università di Urbino è stato affidato al professor Laerte Sorini, che ricopre il ruolo di delegato del rettore per l'innovazione tecnologica e di responsabile scientifico del progetto per l'ateneo urbinate, garantendo una guida esperta e mirata allo sviluppo delle iniziative.
Il catalogo formativo sviluppato con il contributo dell'Università di Urbino è particolarmente ricco e diversificato.
Esso include percorsi didattici focalizzati su temi di grande attualità e rilevanza strategica, quali l'intelligenza artificiale, lo sviluppo del pensiero critico, l'acquisizione di competenze digitali avanzate per il corpo docente, la protezione dei dati personali, il diritto, l'economia, le biotecnologie, la valorizzazione del patrimonio culturale e l'importanza dell'inclusione digitale. Queste attività formative sono state proposte attraverso una varietà di formati, tra cui corsi strutturati, open lesson accessibili, webinar interattivi e guide pratiche, per massimizzare l'efficacia e la fruibilità da parte di un pubblico ampio e diversificato.
Risultati e Impatto del Progetto
I percorsi formativi offerti nell'ambito di Alma-Deh hanno riscosso un notevole successo, registrando quasi 4.000 iscrizioni complessive e coinvolgendo oltre 2.100 utenti unici.
Questi dati testimoniano l'ampia portata e l'interesse generato dall'offerta didattica proposta dal progetto. Parallelamente, la campagna di comunicazione e promozione sui social media ha raggiunto un pubblico vastissimo, superando la soglia di 1,6 milioni di visualizzazioni. Tali risultati, che evidenziano l'efficacia del progetto sia in termini di engagement che di diffusione, sono stati presentati e discussi dettagliatamente durante l'incontro conclusivo tenutosi a Urbino.
L'Evento Conclusivo e il Catalogo Digitale
L'evento finale del progetto DEH ALMA – Digital Education Hub, Advanced Learning Multimedia Alliance for Inclusive Academic Innovation, si è svolto il 15 settembre 2026, con una durata di due ore, dalle 11:00 alle 13:00.
La prestigiosa Aula Magna del Rettorato di Palazzo Bonaventura ha ospitato questa importante occasione di bilancio e prospettiva. L'iniziativa si inserisce nel più ampio contesto del Progetto PNRR – M4C1 – Investimento 3.4, identificato dal CUP E68H24000430006. Il programma dell'evento ha avuto inizio alle ore 11:00 con l'apertura dei lavori, a cui avrebbero fatto seguito interventi e approfondimenti sui risultati raggiunti e sulle future direzioni del progetto.