Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha sottolineato l’importanza di continuare a sviluppare l’intelligenza umana per un utilizzo ottimale, corretto e senza rischi dell’intelligenza artificiale (IA). L’affermazione è giunta a Brindisi, il 29 settembre 2026, durante l’iniziativa “Disclaimer. Ultime avvertenze prima della rivoluzione”, ospitata presso l’Istituto Majorana. L’evento, promosso nell’ambito di un progetto del Corriere della Sera in collaborazione con Cineca, ha offerto al ministro l’occasione per ribadire il legame cruciale tra l’avanzamento dell’IA e la formazione degli studenti.

L’Istituto Majorana è stato scelto come sede dell’appuntamento in quanto promotore di Book in Progress AI, un progetto innovativo riconosciuto come punto di riferimento nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla didattica. Questa iniziativa ha conquistato il primo premio al Global Schools Prize 2026 nella categoria dedicata alla “Trasformazione tramite l’IA”. Il cuore del progetto risiede in una piattaforma educativa avanzata che sfrutta l’intelligenza artificiale per personalizzare i contenuti didattici, adattandoli in modo specifico agli stili cognitivi individuali di ogni studente.

L’eccellenza del Majorana e l’estensione del modello

Nel corso della sua visita, il ministro Valditara ha elogiato l’Istituto Majorana definendolo una vera e propria scuola di eccellenza.

La sua presenza a Brindisi è stata anche l’occasione per discutere la possibilità di replicare e diffondere le sperimentazioni avviate dall’istituto in altri contesti scolastici su scala nazionale. Valditara ha, infatti, menzionato il lavoro in corso con Salvatore Giuliano, volto a valutare l’estensione di questa esperienza pionieristica ad altre scuole italiane. L’obiettivo è creare una rete sinergica dedicata alla personalizzazione dell’intelligenza artificiale nell’ambito della formazione dei giovani, garantendo così un approccio innovativo e su misura all’apprendimento.

Il messaggio centrale dell’intervento ministeriale ha ribadito il delicato equilibrio tra l’innovazione tecnologica e la necessità di uno sviluppo continuo delle capacità umane.

Secondo il ministro, l’introduzione dell’intelligenza artificiale nel sistema scolastico non deve in alcun modo sostituire l’intelligenza umana, ma piuttosto fungere da catalizzatore per il suo potenziamento. Questo percorso è essenziale per assicurare che l’impiego degli strumenti digitali sia sempre corretto, etico e privo di potenziali rischi. La scelta di presentare questo messaggio in un istituto come il Majorana, già all’avanguardia con sperimentazioni specifiche su piattaforme e contenuti didattici personalizzati, ha rafforzato il significato dell’iniziativa.

Il funzionamento di Book in Progress AI

Il progetto Book in Progress AI, ideato e sviluppato dall’Istituto superiore “Ettore Majorana” di Brindisi, si configura come un modello educativo all’avanguardia.

La sua architettura si basa su una sofisticata piattaforma educativa che impiega l’intelligenza artificiale per analizzare e comprendere le diverse modalità di apprendimento degli studenti. Attraverso algoritmi avanzati, il sistema è in grado di adattare dinamicamente i materiali didattici, i percorsi di studio e le metodologie di insegnamento, rendendoli perfettamente allineati agli stili cognitivi di ciascun discente. Questo approccio personalizzato mira a ottimizzare l’efficacia dell’apprendimento, promuovendo una comprensione più profonda e duratura dei contenuti e preparando gli studenti alle sfide del futuro con strumenti innovativi e mirati.