Il mercato delle auto elettriche negli Usa sembra essere entrato in una fase meno critica dopo lo shock provocato dalla cancellazione dei crediti d’imposta federali. Dopo un periodo di incertezza, le vendite di veicoli elettrici sono cresciute per tre trimestri consecutivi, raggiungendo il 6,1% del mercato statunitense. Questo è il miglior risultato dal terzo trimestre 2025 e suggerisce che la domanda non sia evaporata, ma stia piuttosto cercando un nuovo equilibrio senza il sostegno diretto degli incentivi federali.

Il rimbalzo dopo la fine degli incentivi

Questa ripresa arriva dopo mesi di letture molto negative. La fine dei crediti fiscali nel 2025 aveva spinto molti consumatori ad anticipare l’acquisto, generando poi un vuoto fisiologico nella domanda. Oggi le auto elettriche negli Usa beneficiano di prezzi più competitivi, di carburanti ancora costosi e di una maggiore disponibilità di modelli aggiornati. Tra i marchi più dinamici si distinguono Toyota, Rivian e Subaru. In particolare, modelli come Toyota bZ e Lexus RZ hanno tratto vantaggio da aggiornamenti tecnici significativi: batterie più capienti, ricarica più rapida e l’adozione dello standard di ricarica in stile Tesla.

Il caso Tesla rimane centrale nel panorama del mercato EV.

Il gruppo continua a vendere oltre metà delle auto elettriche nel trimestre analizzato, ma ha registrato un calo annuo del 20%. Questo doppio movimento racconta bene la nuova fase del settore: Tesla conserva un vantaggio industriale e infrastrutturale, ma la concorrenza sta iniziando a ridurre la distanza, soprattutto nei segmenti in cui affidabilità, prezzo e autonomia pesano più dell’identità del marchio.

Il contesto della ripresa: il fondo del mercato era vicino

La fase discendente del mercato EV era stata evidente nella prima metà del 2026. In quel periodo, negli Stati Uniti erano state vendute 462.892 auto elettriche pure, segnando un calo del 23,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La quota di mercato EV era scesa al 6%, ben lontana dall’11% raggiunto nel periodo di corsa agli acquisti prima della fine degli incentivi.

Tuttavia, già allora, gli analisti indicavano che il mercato stesse cercando la propria domanda naturale, ovvero la quota di consumatori disposti a scegliere l’elettrico anche senza sconto fiscale federale. La riduzione delle perdite tra il primo e il secondo trimestre suggeriva che il punto più basso fosse vicino. In questa prospettiva, i dati più recenti che mostrano una crescita sostenuta appaiono come una conferma che le vendite di auto elettriche stanno effettivamente trovando un nuovo slancio.