Il presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi, ha fornito un aggiornamento dettagliato in Consiglio regionale a Potenza, il 13 ottobre 2026, riguardo al guasto che ha colpito il Data Center della Regione. Le verifiche tecniche approfondite, ha sottolineato Bardi, hanno escluso categoricamente la presenza di attacchi informatici esterni, accessi abusivi ai sistemi, compromissioni delle infrastrutture o qualsiasi forma di esfiltrazione e divulgazione non autorizzata di dati personali e sanitari, rassicurando sulla sicurezza delle informazioni gestite.
La causa del malfunzionamento è stata identificata in un blocco del sistema principale di raffreddamento, aggravato dal mancato avvio automatico del sistema di riserva. Questa concatenazione di eventi ha innescato un rapido e significativo aumento delle temperature all'interno della sala server, generando gravi criticità per le infrastrutture di elaborazione e archiviazione dei dati regionali, essenziali per il funzionamento dei servizi pubblici.
Le misure immediate e gli accertamenti futuri
A seguito dell'incidente, la Regione Basilicata ha prontamente informato le autorità competenti: l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e il Garante per la protezione dei dati personali. È stata immediatamente attivata un'unità di crisi che ha coordinato l'intervento di tecnici specializzati, impegnati in modo continuativo nelle complesse attività di ripristino.
L'obiettivo primario è stato il completo recupero della funzionalità delle infrastrutture e dei servizi collegati al Data Center regionale, minimizzando i disagi per i cittadini e le amministrazioni.
Nella sua relazione all'Assemblea, il presidente Bardi ha evidenziato come il guasto richiami l'importanza degli investimenti strategici già pianificati e in corso per il potenziamento del Data Center, per le soluzioni di Disaster Recovery e per il rafforzamento della cybersicurezza regionale. Ha inoltre menzionato la delibera dell'8 ottobre 2026, finalizzata a riordinare la governance tecnica dell'infrastruttura. Bardi ha infine assicurato che saranno condotti accertamenti rigorosi per individuare eventuali responsabilità connesse al malfunzionamento, garantendo trasparenza e accountability.
Il ruolo centrale del Data Center Unico Regionale
Il Data Center Unico Regionale rappresenta un pilastro fondamentale dell'infrastruttura digitale della Regione Basilicata, configurandosi come un nodo cruciale per la gestione e l'erogazione dei servizi pubblici. La sua importanza è stata ulteriormente sottolineata dall'approvazione, con Dgr n. 126 del 2 aprile 2026, di uno schema di convenzione innovativo. Questo accordo è stato concepito per la condivisione di risorse e servizi del Data Center, delineando un quadro normativo chiaro per la collaborazione tra enti.
La convenzione ha l'obiettivo di disciplinare i rapporti con gli enti aderenti, specificando le modalità di erogazione e fruizione dei servizi, i ruoli e le responsabilità di ciascuna parte, nonché le condizioni tecniche e operative per un utilizzo efficiente e sicuro.
Tra i soggetti interessati da questa iniziativa figurano Comuni, Province, aziende sanitarie, enti e organismi pubblici regionali, oltre alle società partecipate. L'adesione a tale convenzione è volta a consentire a questi enti di integrare e ottimizzare l'utilizzo dei servizi erogati attraverso l'infrastruttura digitale regionale, promuovendo una maggiore efficienza e coesione nel sistema pubblico lucano.