Papa Leone XIV è stato operato il 13 ottobre 2026 a Roma per un adenocarcinoma polmonare. L'intervento, durato circa 90 minuti, ha visto il Santo Padre rimanere in sala operatoria per circa tre ore presso il Policlinico Agostino Gemelli. Il bollettino medico vaticano ha confermato che l'operazione di chirurgia toracica, eseguita come da programma, è riuscita senza complicanze.
Per garantire la radicalità, i medici hanno asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. L'esame istologico estemporaneo ha confermato l'adenocarcinoma polmonare, diagnosi già sospettata dagli esami pre-operatori.
Dopo il risveglio e un breve periodo di osservazione, il Pontefice è rientrato nella sua stanza al decimo piano.
L'équipe medica e i dettagli dell'intervento
L'équipe chirurgica era guidata dal professor Stefano Margaritora, coadiuvato dalla professoressa Elisa Meacci, dalla dottoressa Maria Teresa Congedo e dal dottor Leonardo Petracca Caravella. L'équipe anestesiologica era composta dal professor Massimo Antonelli, dal dottor Giovanni Punzo e dal dottor Giuseppe Bello. L'intervento ha previsto l'asportazione del lobo inferiore del polmone destro mediante tecnica videoassistita, confermando la diagnosi di adenocarcinoma polmonare tramite esame istologico estemporaneo.
Il ricovero e l'annuncio del nodulo
Il ricovero di Papa Leone XIV, 71 anni, è avvenuto il 13 ottobre 2026 al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Il Pontefice era arrivato salutando i presenti. In precedenza, durante la preghiera domenicale, aveva annunciato pubblicamente la scoperta di un piccolo nodulo polmonare localizzato e la necessità dell'intervento.