Fincantieri sta accelerando la trasformazione dei suoi cantieri navali attraverso l'integrazione di robotica avanzata, Physical AI e sistemi di automazione di nuova generazione. L'obiettivo è rendere i processi produttivi sempre più efficienti, sicuri e competitivi. Questa visione è alla base di BOOST² – The Shipyard of the Future, il programma di innovazione industriale avviato dal Gruppo tre anni fa per individuare, sviluppare e integrare nuove soluzioni tecnologiche nei processi produttivi. I recenti progressi del programma sono stati presentati nel cantiere di Castellammare di Stabia, con dimostrazioni di soluzioni già operative, tecnologie in fase di validazione e applicazioni destinate a ulteriori evoluzioni.
Nell’ambito del piano industriale 2026-2030, il programma prevede investimenti per quasi 100 milioni di euro. L'iniziativa ha coinvolto oltre 450 dipendenti Fincantieri in 13 cantieri, sia in Italia che all'estero, incluse le strutture in Romania e negli Stati Uniti. Questo ha favorito un'interazione diretta con le esigenze operative e un coinvolgimento attivo delle persone nello sviluppo di nuove soluzioni. Dopo una fase iniziale focalizzata sullo scouting tecnologico e sulla sperimentazione, BOOST² si orienta ora ad accelerare il passaggio dall'innovazione alla piena industrializzazione, supportando l'adozione delle nuove soluzioni nelle operazioni quotidiane e la loro progressiva diffusione in tutti i cantieri del Gruppo.
Robotica collaborativa e Physical AI nei processi produttivi
Al cuore del programma si trovano la Physical AI, che permette ai sistemi intelligenti di interagire con il mondo fisico, e la robotica collaborativa, con applicazioni progettate per supportare le persone nello svolgimento dei compiti più complessi. Queste tecnologie sono integrate da soluzioni di Digital Twin per la gestione digitale degli asset e dei processi di cantiere, sistemi di Smart Supply Chain, manifattura additiva e soluzioni automatizzate per le attrezzature industriali.
L'obiettivo è sbloccare il pieno potenziale di queste tecnologie, integrandole progressivamente nei flussi di lavoro operativi e rafforzando il collegamento tra progettazione, pianificazione e produzione.
Questo approccio si basa sui risultati già ottenuti e mira a consolidare ulteriormente l'integrazione di tecnologie, competenze industriali e le esigenze pratiche della produzione. Il coinvolgimento diretto delle persone e dei team di produzione è parte integrante del processo, consentendo test sul campo, accelerando l'adozione e garantendo che le tecnologie possano essere scalate e replicate in diversi ambienti manifatturieri.
Open Innovation e partner tecnologici
La collaborazione con l'ecosistema dell'innovazione gioca un ruolo chiave nel percorso di BOOST². Attraverso la sua strategia di Open Innovation, Fincantieri identifica e seleziona partner tecnologici in Italia e a livello internazionale, incluse PMI e startup, per sviluppare e personalizzare soluzioni adatte alle specifiche esigenze dell'industria navale.