ROMA, 08 ottobre 2026, 16:47 — Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, noto come Farnesina, ha comunicato che il proprio sito web è stato oggetto di un attacco informatico a partire dalla mattinata dell'8 ottobre 2026. Gli effetti dell'aggressione sono stati prontamente e efficacemente mitigati dai sistemi di protezione, senza causare alcun disservizio. La situazione è sotto costante monitoraggio da parte del Ministero, in collaborazione con il Polo Strategico Nazionale e in raccordo con le autorità competenti. Questa attività di controllo si estende anche alle infrastrutture digitali e alla rete collegata alle sedi diplomatiche e consolari italiane all'estero, con l'obiettivo di gestire i tentativi in corso e applicare tutte le misure tecniche necessarie.

Verifiche estese alle sedi diplomatico-consolari

Le analisi approfondite sui siti delle sedi diplomatico-consolari italiane all'estero sono in corso per verificare la possibilità di tentativi analoghi a quello che ha interessato il sito del Ministero degli Affari Esteri. Questa verifica capillare mira a salvaguardare tutte le piattaforme digitali che rappresentano la presenza italiana fuori dal territorio nazionale, inserendosi nel più ampio dispositivo di sicurezza informatica e monitoraggio attivato a seguito dell'attacco alla Farnesina. Il Ministero ha ribadito che, grazie all'efficacia dei sistemi di protezione, non sono stati segnalati disservizi, e il controllo costante della situazione prosegue.

L'impegno della Farnesina per la cybersicurezza

Nel comunicato ufficiale, il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha collegato l'episodio di attacco informatico al continuo rafforzamento delle attività di cybersicurezza all'interno della Farnesina. Il Ministro ha evidenziato come la sicurezza informatica rappresenti un "elemento centrale" della riforma del Ministero approvata lo scorso anno, sottolineando l'importanza strategica di questo settore per la protezione delle infrastrutture digitali. L'impegno della Farnesina è volto a potenziare costantemente le capacità di prevenzione, monitoraggio e risposta alle minacce cibernetiche.