Google sta spostando Gemini dalla conversazione all’azione. Presentato un agente unificato, capace eseguire attività per conto dell’utente da un’unica interfaccia. La priorità è il mercato aziendale, ideale per testare l’AI agentica in Gemini su processi complessi, integrazioni, sicurezza e controllo costi.

AI agentica in Gemini: operatività e governance

L’agente passa da istruzioni puntuali a obiettivi più ampi, pianificando il lavoro, usando strumenti e competenze personalizzate, e collegandosi a sistemi aziendali. Con traccia attività. La governance è cruciale: ogni agente avrà un proprio account Workspace, un’identità separata e un audit trail distinto dagli utenti umani.

Cruciale per trasparenza e responsabilità, permette di tracciare azioni con autorizzazioni. L’AI agentica in Gemini opera sopra applicazioni e dati aziendali.

La strategia enterprise di Google e il caso Orange España

La scelta enterprise risponde a logica industriale. Sundar Pichai ha indicato numeri rilevanti per Gemini: oltre un miliardo di utenti attivi mensili e una presenza estesa nelle grandi aziende. Il focus aziendale permette di affrontare sicurezza, scalabilità, performance, integrazione legacy e gestione spesa. Gli agenti AI generano codice, leggono dati, attivano workflow e interagiscono con infrastrutture sensibili.

Meccanismi di scelta del modello includono terze parti, open source o privati.

Gemini Enterprise è piattaforma multi-modello, interfaccia, orchestratore e punto di controllo. Questa strategia trova un caso concreto nell'alleanza tra Orange España e Google Cloud. L'operatore spagnolo e Google C