Il progetto Design for Schools, ideato dall'Istituto Europeo di Design (IED) in collaborazione con GAM Gonzagarredi Montessori, è stato presentato alla quattordicesima edizione di Maker Faire Rome - The European Edition. L'annuncio, datato Milano, 6 ottobre 2026, ore 11:36, evidenzia un'iniziativa volta a ripensare gli ambienti di apprendimento. Il progetto riunisce bambini, insegnanti e progettisti in un laboratorio di co-progettazione, sfruttando elementi fisici, il gioco e l'intelligenza artificiale per immaginare nuovi spazi scolastici.
L'approccio di "Design for Schools" si configura come un vero e proprio laboratorio per la co-progettazione degli spazi scolastici.
Non si propone un modello unico di aula ideale, ma un versatile kit fisico e digitale che facilita la collaborazione tra designer, insegnanti, studenti e l'intera comunità scolastica, fornendo un linguaggio comune per l'interazione. Il punto di partenza di questa iniziativa è la constatazione che molte configurazioni attuali delle aule sono ancora legate a un modello educativo tradizionale, caratterizzato da banchi in fila, cattedra frontale e ambienti prevalentemente incentrati sulla lezione frontale.
Il kit fisico e digitale
Il cuore del progetto è un kit tangibile composto da repliche in scala ridotta di arredi prodotti da GAM Gonzagarredi Montessori, come tavoli, sedute e librerie. Questi elementi diventano le "pedine" di un gioco interattivo.
Il "tabellone" è una grande lavagna magnetica, sulla quale i partecipanti possono spostare liberamente gli arredi, sperimentare diverse configurazioni, discutere alternative e visualizzare nuove disposizioni per aule, biblioteche, laboratori e paesaggi di apprendimento innovativi.
Gli elementi fisici del kit non offrono soluzioni predefinite, ma servono a stimolare la riflessione sulle complesse relazioni tra le persone, le attività svolte e lo spazio circostante. Questa dimensione materiale si integra poi con quella digitale: un software appositamente sviluppato per il progetto è in grado di riconoscere la configurazione creata sulla lavagna e di ricostruirla in un ambiente tridimensionale. L'intervento dell'intelligenza artificiale è fondamentale per generare una visualizzazione realistica e immersiva dello spazio immaginato, dando concretezza alle idee co-progettate.
Studenti IED Roma coinvolti nel progetto
Il coordinamento di "Design for Schools" è affidato al docente e designer Mauro Del Santo. Un gruppo interdisciplinare di studentesse e studenti di IED Roma ha attivamente contribuito alla realizzazione del progetto. I partecipanti provenivano da diversi corsi, tra cui Product Design, Interior Design, Design della Comunicazione e Fotografia. Questa sinergia di competenze ha permesso di integrare prospettive legate alla progettazione di oggetti, alla configurazione degli interni, alla comunicazione visiva e alla documentazione fotografica, garantendo un approccio completo e articolato.