Il 6 ottobre 2026, a Rende, il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, ha inaugurato i lavori del forum “Calabria innovativa - Dalla tradizione all’IA, la sfida per il futuro”. L'evento, promosso dall’ANSA in collaborazione con l’Unical e in partnership con Altrama, ha visto il professor Greco sottolineare come il concetto di innovazione non si limiti unicamente all'adozione di nuove tecnologie e all'avanzamento dell'intelligenza artificiale (IA). L'innovazione, ha spiegato, rappresenta piuttosto la capacità di “cambiare lo stato delle cose e andare incontro alle esigenze delle persone”, ponendo l'accento sull'impatto concreto e positivo nella vita quotidiana.
Questa iniziativa si inserisce come la quarta tappa del percorso nazionale “Italia innovativa”, un ciclo di eventi che ha già toccato Abruzzo, Basilicata e Campania. Il rettore Greco ha espresso grande apprezzamento per la scelta dell'Ateneo calabrese da parte dell'ANSA, evidenziando l'obiettivo comune di raccontare una “Calabria che innova”. Nel suo discorso, ha inoltre rimarcato il primato dell’Unical, riconosciuta come il primo grande ateneo italiano nella prestigiosa classifica Censis per il settore della Computer Science, un risultato che testimonia l'eccellenza e la leadership dell'istituzione nel campo scientifico e tecnologico.
I dati e i successi dell'Università della Calabria
Approfondendo il fronte della ricerca, il rettore Greco ha presentato un quadro dettagliato delle attività e dei risultati raggiunti dall'ateneo.
L'Università della Calabria vanta circa 220 laboratori attivi, distribuiti in 16 aree Cun, a testimonianza di una vasta e diversificata attività scientifica. Sul piano finanziario, sono stati acquisiti oltre 31 milioni di euro in progetti, un dato significativo che riflette la capacità dell'Unical di attrarre risorse e investimenti. Un ulteriore indicatore di crescita è l'incremento del 79% nelle proposte per progetti europei e un aumento del 42% nelle proposte ERC, evidenziando una forte proiezione internazionale e una crescente competitività nel panorama della ricerca europea.
Per quanto riguarda la formazione, l'offerta didattica dell'Unical è ampia e qualificata, con 85 corsi di studio attivi.
Di questi, 13 sono percorsi internazionali e 27 si distinguono per i loro percorsi di eccellenza, offrendo agli studenti opportunità uniche di specializzazione e internazionalizzazione. I dati sulle iscrizioni confermano la vitalità dell'ateneo: circa 6.000 immatricolazioni alle lauree triennali e a ciclo unico, un aumento del 9,7% degli immatricolati alle lauree magistrali e una notevole crescita del 58% nelle candidature di studenti internazionali. Questi numeri, ha sottolineato il rettore, si inseriscono nel contesto delle attività complessive dell'Università della Calabria, rafforzando il suo ruolo centrale nel percorso di innovazione e sviluppo del territorio.
Confronto su intelligenza artificiale, medicina, agricoltura e turismo
Il forum ha rappresentato un'importante occasione di confronto, riunendo esponenti di istituzioni, del mondo scientifico e culturale per dibattere su temi cruciali quali l'intelligenza artificiale, la medicina, l'agricoltura e il turismo. Durante l'incontro, il rettore Greco ha anche posto l'accento sull'impegno costante dell'Unical nel campo della comunicazione e, in particolare, nel contrasto alle fake news. Questo impegno si concretizza attraverso specifiche attività di ricerca e lo sviluppo di sistemi prototipali avanzati, dedicati all'analisi approfondita dei dati provenienti dai social media, con l'obiettivo di promuovere un'informazione più accurata e responsabile.
Nello stesso appuntamento, tra gli intervenuti, figurava anche Roberto Occhiuto, presidente.